CAMBOGIA

Asia

Siem Reap
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Cambogia
Angkor Thom
Angkor Thom

Ai Confini della Cambogia


La Cambogia contemporaneamente è l’erede del potete impero khmer, che, durante il periodo dngkoriano, regnò su buona parte degli odierni Laos, Thailandia e Vietnam. Ciò che rimane di tale impero sono i favolosi templi di Angkor, monumenti che per dimensioni e maestosità non hanno rivali in tutto il Sud-est asiatico. Quando lo sguardo del viaggiatore si posa per la prima volta sull’Angkor Wat, massima espressione del genio khmer, l’impressione che ne deriva è sublime. Siem Reap e Phnom Penh sono le città di maggior richiamo turistico, ma la vera vita della Cambogia si trova nelle campagne. Solo qui si scopre il ritmo della vita rurale e i paesaggi senza tempo delle abbaglianti risaie e delle palme da zucchero che ondeggiano al vento. Anche se la Cambogia è conosciuta perché vanta l’ottava meraviglia del mondo, il vero tesoro è la sua gente. I khmer hanno alle spalle anni infernali di massacri, miseria e instabilità politica, ma grazie al loro spirito positivo e all’inguaribile ottimismo, sono riusciti a conservare il sorriso. Un sorriso che entra nel cuore di chi ha il privilegio di incontrarli e di capire il valore che danno alla vita.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

12 giorni - 9 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guide locali parlanti ITALIANO

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

20 e 27 Ottobre

Trattamento

Come indicato da programma

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata

Voli

Di linea in classe economica con Qatar Airways

1° GIORNO - Sabato: Italia - Siem Reap

Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO - Domenica: Siem Reap

Arrivo all’aeroporto di Siem Reap, trasferimento in hotel (camere ufficialmente a disposizione a partire dalle 14:00).
Tempo a disposizione.

3° GIORNO - Lunedì: Siem Reap - Sra Aem

Verso le ore 08:00 ca, partenza da Siem Reap per raggiungere un luogo remoto nel profondo nord della Cambogia, in una zona rurale e tradizionale. Qui si trova un sito archeologico oggi noto come Koh Ker che ingloba le rovine della grande città antica di Chok Garjar, capitale del Re Jayavarman IV che all’inizio del X secolo e per circa 30 anni usurpò il trono di Angkor. Durante questo tempo la città crebbe a dismisura e fu arricchita ed abbellita con pregiati templi dedicati al Dio Shiva rappresentato nella sua forma aniconica del “Linga”. Il monumento più eclatante e sensazionale di Koh Ker è il Prasat Thom costituito da una possente e sontuosa piramide a 7 gradoni. Lungo il percorso che da Siem Reap conduce a Koh Ker si potrà inoltre visitare uno dei templi Khmer più misteriosi ed allo stesso tempo più affascinanti. Identificato con il nome generico moderno di Beng Mealea (lo “stagno con i fiori di loto”), si tratta di un colossale esempio di tempio “in piano” a torre centrale in uno stile difficilmente identificabile. Pranzo pic-nic (lunch box) lungo il tragitto. Proseguimento verso il villaggio di Sra Aem, situato nella provincia denominata Preah Vihear e check in in hotel. Cena libera. Pernottamento a Sra Aem presso il Preah Vihear Boutique Hotel.

4° GIORNO - Martedì: Sra Aem - Banlung

Verso le ore 07:00 ca, check out e trasferimento di circa 50 minuti per raggiungere il tempio Preah Vihear, situato sui monti Dangrek, che segnano il confine tra la Cambogia e la Thailandia. Aldilà del profondo significato religioso e cosmologico e della splendida raffinatezza artistica con la quale fu scolpito, il Prasat Preah Vihear è uno di quei luoghi magici e unici nel proprio genere che almeno una volta nella vita dovrebbero essere visitati. La sua dominante ed imperiosa disposizione geografica è l’inconfondibile marchio, il sigillo più prezioso, che si può legare al suo nome. Il tempio fu edificato in più fasi. Fu probabilmente Yasovarman I, il fondatore di Angkor, a commissionarne il progetto ed iniziare i lavori alla fine del IX secolo. Così com’era la tradizione del tempo, il Preah Vihear fu consacrato al Dio Shiva che qui assunse l’appellativo di Shikhareshvara (“il Signore della Montagna”). Il tempio fu poi notevolmente ampliato ed abbellito durante il Regno di Suryavarman II, il costruttore dell’Angkor Wat. A causa della conformazione morfologica del terreno, al Preah Vihear venne imposta una pianta che rompeva in modo netto ed assoluto con la tradizione architettonica Khmer. Il tempio non venne infatti progettato con mura perimetrali concentriche tra loro ma venne dotato di una intelligente conformazione telescopica grazie alla quale il cuore più sacro del tempio venne direttamente proiettato sul bordo del dirupo! Salendo la lunghissima scalinata che segue l’asse longitudinale del tempio si incontrano così ben quattro giganteschi e monumentali “gopura” che perforano possenti mura di lunghezza progressivamente inferiore e che non circondano quindi il tempio ma si richiudono immediatamente su sè stesse!
Giunti in cima, si potrà notare che il perimetro che corre attorno al santuario principale è perfettamente allineato al precipizio che in questo punto supera i 500 metri di altezza! La giornata proseguira’ con il trasferimento di circa 4 ore verso le cascate Sopheakmit, che corrispondono alla zona di confine tra Cambogia e Laos. Questa parte del fiume Mekong, proprio a causa delle numerose cascate, e’ l’unica non completamente navigabile. Tutto cio’ causo’ grosse difficolta’ durante il periodo coloniale, ovvero quando il Mekong veniva utilizzato come principale rotta per gli scambi commerciali. Pranzo pic-nic (lunch box) lungo il tragitto. Trasferimento verso la citta’ di Stung Treng, bagnata anch’essa dal fiume Mekong. Qui si avra’ l’occasione di visitare l’associazione Mekong Blue, che si occupa di aiutare donne in difficolta’ cercando di reinserirle nel mondo del lavoro e dando loro anche un luogo in cui vivere. L’associazione si occupa principalmente della tessitura di capi di seta che vengono poi esportati in tutto il mondo. I prodotti che vengono lavorati a Stung Treng sono di ottima qualita’; infatti l’associazione ha ricevuto varie onoreficenze e premi di livello internazionale. L’ultimo trasferimento, di circa 2h30, condurra’ verso Banlung, ovvero il capoluogo della provincia di Rattanakiri. Check in e pernottamento a Banlung. Serata libera.

5° GIORNO - Mercoledì: Banlung

Giornata interamente dedicata alla visita della regione di Rattanakiri, provincia situata a nord est della Cambogia.
In mattinata trasferimento verso il villaggio Kalai, caratterizzato dalla presenza delle “capanne dell’amore”, costruite dagli appartenenti alla tribu’ Kreung. Queste capanne hanno un’antica tradizione riguardante il passaggio dall’eta’ adolescenziale a quella adulta delle ragazze Kreung. Sara’ molto interessante ascoltare la guida mentre racconta i particolari di questa usanza. Dopodiche’ si raggiungera’ la riva del fiume Tonle San, punto di partenza per raggiungere il villaggio Vuersnai a bordo di una piccola imbarcazione di legno. La navigazione lungo il fiume e’ resa ancora piu’ piacevole dal panorama che circonda la zona, ovvero la giungla Cambogiana. Lungo il fiume, con un po’ di fortuna, si potranno vedere a pochi metri di distanza bambini che giocano in acqua e mamme che lavano i loro indumenti.
Visita del villaggio Vuersnai, ancora oggi molto isolato dal resto della Cambogia e lontano dalla modernizzazione. Dopo un giro del paese, avremo un primo assaggio delle tradizioni funebri delle tribu’ della Cambogia orientale, visitando il cimitero Vuersnai con le sue particolari tombe. Rientro a Banlung per il pranzo. Il pomeriggio viene dedicato alla visita delle tombe Giarai, circondate da grosse statue di legno raffiguranti esseri umani, che servono a proteggere le anime dei defunti. La tradizione Giarai vuole che dopo qualche mese, le tombe non vengano piu’ curate e la natura possa prenderne il sopravvento. Lo scenario e’ quindi molto particolare; alcune tombe sono infatti completamente irraggiungibili e coperte dal verde, mentre altre sono ancora visibili solo per il fatto di essere circondate da statue di legno alte fino a due metri. Infine visita delle miniere di gemme intorno a Banlung. Qui e’ possibile vedere intere famiglie all’opera e specialmente uomini addentrarsi in piccole cavita’ profonde anche 25 metri. Una volta trovate le gemme, i minatori risalgono immediatamente in superficie, per trattarne la vendita diretta con il grossista. Rientro in hotel e pernottamento a Banlung. Serata libera.

6° GIORNO - Giovedì: Banlung - Kampong Cham

Verso le ore 07:30 lasceremo Banlung per dirigerci verso il centro della Cambogia, nello specifico la provincia di Kratie, resa celebre dal fatto che le acque del Mekong nei pressi citta’, sono l’habitat ideale per i delfini Irrawaddy. A bordo di piccole imbarcazioni solcheremo le acque del fiume alla loro ricerca. Questi mammiferi possono raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e di solito vivono in piccoli gruppi di sei. Ogni due minuti circa risalgono in superficie per respirare...questo e’ il momento giusto per cercare di avvistarli!! Pranzo in ristorante locale con vista sul fiume Mekong.
Nel pomeriggio trasferimento verso la citta’ di Kampong Cham. Nei pressi della citta’ si trova il villaggio di etnia Cham di Chiro, dove sara’ possibile svolgere delle attivita’ CBT, in maniera tale da integrarsi attivamente con il paese che ci ospita. Cooking class e cena presso una ONG locale, che supporta attivamente la comunita’ di Chiro attraverso corsi di formazione per tutti i bambini dell’area circostante. Check in in hotel e pernottamento a Kampong Cham presso LBN Asian Hotel.

7° GIORNO - Venerdì: Kampong Cham - Phnom Penh

Arrivo entro la tarda mattinata a Phnom Penh e trasferimento in hotel (camere ufficialmente a disposizione a partire dalle 14:00). 14:00 partenza per la visita della città includendo il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer.
L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese. “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento!
Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. Rientro in hotel al termine delle visite. Pernottamento a Phnom Penh presso il Sunway Hotel.

8° GIORNO - Sabato: Phnom Penh -Siem Reap

Check-out. Verso le ore 08:00 ca partenza in direzione nord lungo la strada statale n.6 che costeggia ad oriente il grande lago naturale del Tonle Sap. Il verde ed incontaminato paesaggio rurale è il copioso ed incontrastato dominatore della giornata fino a giungere alla città capoluogo di Kompong Thom dopo circa tre ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km che si allunga verso l’aperta campagna e costituita da una dissestata strada sterrata percorribile a fatica con le autovetture. Questo aspro ed impervio percorso ci può però offrire una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna statale 6 segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer. Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel. Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

9° GIORNO - Domenica: Siem Reap

Verso le ore 08:00 ca. partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosidetto “Grand Tour” di Angkor. Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro. Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600*1800 metri! Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni.
Circa 20km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”. L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

10° GIORNO - Lunedì: Siem Reap

Verso le ore 08:00 ca. partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor. Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi Monasteri. La giornata iniziera' all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”.
Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti! Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Uscendo dall'Angkor Thom attraverso la porta orientale del "Victory Gate" si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda, quindi le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori (la visita di questo tempio non e' prevista. verra' ammirato dall'esterno). Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita clou che concludera' la mattinata e che si terra' al primo dei grandi monasteri costruiti da Jayavarman. Trattasi del grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. Nel pomeriggio si visitera' il secondo, colossale, monastero: Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean.
Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

11° GIORNO - Martedì: Siem Reap - Italia

Colazione e check-out entro le 12:00. Giornata libera. Pasti non inclusi. Trasferimento con solo autista all’aeroporto di Siem Reap a tempo debito.

10° GIORNO - Mercoledì: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Sabato
PartenzeIn Camera DoppiaIn Camera Singola
20/10/182.4902.790
27/10/182.4902.790
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 330
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica con voli di linea
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
2) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento come indicato nel programma.
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• Guide locali parlanti italiano.
• Tasse ed entrate ai siti turistici
• Escursioni come da programma

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto d’ingresso in Cambogia (Usd 30 per persona)
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Aggiornamento: 11/10/18 12:01