CAMBOGIA

Asia

Siem Reap
Cambogia
Angkor Wat
Angkor Wat
Phnom Penh
Phnom Penh
Cambogia

Invito alla Cambogia


La Cambogia contemporaneamente è l’erede del potete impero khmer, che, durante il periodo dngkoriano, regnò su buona parte degli odierni Laos, Thailandia e Vietnam. Ciò che rimane di tale impero sono i favolosi templi di Angkor, monumenti che per dimensioni e maestosità non hanno rivali in tutto il Sud-est asiatico. Quando lo sguardo del viaggiatore si posa per la prima volta sull’Angkor Wat, massima espressione del genio khmer, l’impressione che ne deriva è sublime. Siem Reap e Phnom Penh sono le città di maggior richiamo turistico, ma la vera vita della Cambogia si trova nelle campagne. Solo qui si scopre il ritmo della vita rurale e i paesaggi senza tempo delle abbaglianti risaie e delle palme da zucchero che ondeggiano al vento. Anche se la Cambogia è conosciuta perché vanta l’ottava meraviglia del mondo, il vero tesoro è la sua gente. I khmer hanno alle spalle anni infernali di massacri, miseria e instabilità politica, ma grazie al loro spirito positivo e all’inguaribile ottimismo, sono riusciti a conservare il sorriso. Un sorriso che entra nel cuore di chi ha il privilegio di incontrarli e di capire il valore che danno alla vita.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

10 giorni - 7 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guide locali parlanti ITALIANO

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

01, 08, 15, 22 e 29 Ottobre 2018

Sistemazione

In hotel di prima categoria

Trattamento

Come indicato da programma

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata

Voli

Di linea in classe economica Qatar Airways

1° GIORNO - Lunedì: Italia

Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO - Martedì: Saigon

Arrivo a Saigon e trasferimento all’hotel.
Cena libera.
Pernottamento a Saigon presso l’Hotel EdenStar Saigon.

3° GIORNO - Mercoledì: Saigon - Can Tho

Colazione e check out. Verso le ore 07:00 partenza per le visita della citta’ di Saigon che includerà la cattedrale di Notre Dame (1880) e l'ufficio Postale (1886).
Percorrendo le strade cittadine si ammireranno dall'esterno anche il grande complesso del Palazzo della Riunificazione, la city Hall ed il Teatro dell'Opera. Nella periferia sud-ovest di Saigon si trova invece la variopinta China Town. La si incontrera' lungo il percorso che conduce nel profondo Sud del Vietnam e sara' interessante fare una tappa presso il suo mercato centrale, noto con il nome di Binh Tay. Nei pressi si trova anche il Tempio Thien Hau. Si abbandonera' quindi la modernita' ed il progresso di una delle piu' grandi citta' dell'Asia per raggiungere il gigantesco "drago dalle nove teste". Sono nove infatti le bocche attraverso le quali il grande fiume Mekong, dopo essersi snodato per 4.350 Km attraverso il Tibet, lo Yunnan, la Birmania, la Thailandia, il Laos e la Cambogia, entra in Vietnam per rigurgitare sul Mar Cinese Meridionale la neve sciolta dalle cime Himalayane alla velocita' di 40.000 Mt cubi al secondo.
Il Mekong e' il dodicesimo fiume piu' lungo del mondo ed ha un bacino idrografico grande tre volte l'Italia. Le nove teste del Drago, che costituiscono la famosa foce a Delta, occupano un'area di 39.000 Mtq sui quali nei secoli sono state scritte importanti pagine di storia. Fin dall'alba del primo millennio DC qui si trovava infatti la capitale di Funan, uno dei piu' antichi regni indianizzati del Sud Asiatico e che si evolvera' nel grande Regno Khmer di Angkor nel corso dei secoli successivi. L'area viene poi occupata anche dalle popolazioni Cham i cui regni un tempo dislocati nell'odierno Vietnam centrale vengono cancellati dall'inesorabile espansione dei Dai-Viet. E' questa stessa espansione che a partire dal XVII secolo portera' anche i Dai-Viet stessi a contatto con il Delta che diventa cosi' il teatro di un eterogeneo crogiuolo di etnie. La conquista politica del Delta da parte dei Vietnamiti ai danni dei Khmer e' un lungo processo che si protrae fino all'eta' contemporanea. Sono infatti i colonizzatori francesi che determinano i nuovi confini tra Vietnam e Cambogia attraverso la realizzazione di un'immensa opera ingegneristica: lo scavo del gigantesco canale Vinh Te che ancora oggi segna il confine tra i due Paesi, estendendosi per ben 87 Km da Chau Doc fino al Mar Cinese. Oggi nel Delta vivono ancora numerose comunita' Cham e Khmer. I Cambogiani, un tempo padroni di questo vitale sbocco al mare, ancora oggi si riferiscono al Delta con l'appellativo di "Cambogia Bassa".
Il Governo ha suddiviso il Delta in ben 13 grandi province dove oggi vive un quarto dell'intera popolazione vietnamita, pari ad oltre venti milioni di abitanti. Sulle rive dei maestosi bracci del fiume e della fittissima rete di canali artificiali che li collegano a costituire un magnificiente sistema idrico, si affacciano alcune tra le piu' popolose citta' del Vietnam e del Sud Est Asiatico. La piu' importante e' Can Tho, comunemente conosciuta come la "Capitale del Delta". Con il suo milione e duecentomila abitanti e' la quarta citta' di popolosa del Vietnam e costituisce il centro nevralgico della capillare rete di scambi commerciali che avvengono ovviamente per via fluviale. Ognuna delle 13 province del Delta e' nota per i propri peculiari prodotti tipici, che spaziano dal riso alla pesca e alla frutta tropicale. I produttori e i compratori del Delta ogni giorno a bordo delle loro giunche si danno appuntamento presso il celebre mercato galleggiante permanente della citta', noto con il nome di "mercato di Cai Rang".
Can Tho e' adagiata sulle rive del Hau, in vietnamita "secondo", cioe' il secondo braccio del fiume proveniendo da Saigon. Per raggiungerla si deve prima attraversare il "Thien", cioe' il "primo" ramo del fiume sulle rive del quale e’ adagiata la localita’ rurale di Cai Lay dove, presso un’abitazione privata del posto, i locali ci insegneranno a cucinare i piatti tipici del Delta. Si potra’ poi consumare il pranzo assieme a loro avendo cosi’ la possibilita’ di vivere un’intensa e genuina esperienza di contatto con la realta’ locale. Da qui alla popolosa citta' di Vinh Long, capoluogo dell'omonima provincia, dove potremo ammirare una delle rare attrazioni del luogo non a contatto con l'acqua: si tratta del vivace e movimentato mercato ortofrutticolo dove i frenetici avventori si accalcano tra la merce esposta al suolo muovendosi non a piedi bensi' a bordo delle moto, disponendosi in lunghe file in continuo movimento! Ultimo trasferimento di giornata per Can Tho. Sistemazione in hotel e cena libera. Pernottamento a Can Tho presso l’Hotel Iris Can Tho.

Dettagli sulle percorrenze di giornata
SGN – Vinh Long: 130 Km circa suddiviso in un tratto autostradale di 50 Km in allontanamento da SGN + una strada statale a singola corsia per senso di marcia per la parte rimanente del percorso, che e' interamente pianeggiante. Tempo di percorrenza 2h30min / 3h circa.
Vinh Long - Can Tho: 45 Km strada statale a singola/doppia corsia per senso di marcia incluso l'attraversamento del doppio ponte "Cau Can Tho" sul fiume Hau, opera ingegneristica della lunghezza complessiva di 4,5 Km. Tempo di percorrenza 1h ca.

4° GIORNO - Giovedì: Can Tho - Chau Doc

Colazione e check out. Verso le 06:20 partenza per le visite di giornata.
Il momento migliore per la visita del celebre mercato di Cai Rang giunge nel primo mattino. E' questa l'ora piu' importante per le contrattazioni e che nessun commerciante vuole perdere. Le giunche si distribuiscono in ordine sparso ed irregolare occupando piu' di un chilometro del corso del trafficato fiume "Can Tho", uno dei principali affluenti del Hau. Non sanno che con le loro giunche stanno dando vita ad una delle attivita' piu' autentiche, variopinte ed esotiche del nostro pianeta. Non sanno che nel resto del mondo i mercati non sono sull'acqua. Ci guardano con ingenuo stupore e sono sorpresi per tanto interesse. Non lo possono comprendere, ma lo accettano di buon grado. Non c'e' fierezza alcuna nel loro sguardo. Solo una naturale indifferenza nei confronti di un mondo esterno che non gli appartiene. Sulle loro giunche si trova di tutto: mango, rambutan, litchi, ananas, mangosteen, ma anche spezie, radici profumate, ogni tipo di ortaggio e tanto altro ancora. Il mercato del fresco invece e' sulle rive del fiume. Lo si attraversera' tra i suoi odori ed i suoi colori prima di riprendere il viaggio che ci portera' ancora piu' a ovest.
Il canale Vinh Te ed il confine con la Cambogia saranno ancora piu' vicini quando entreremo nella provincia di An Giang, la piu' occidentale del Delta. Qui non si coltiva la frutta. I locali sono infatti specializzati nell'allevamento del pesce. A pochi chilometri dal confine ci si imbatte in un luogo dalla bellezza paesaggistica ineguagliabile: si tratta della riserva naturale di Tra Su, una gigantesca palude ricoperta da una fitta ed impenetrabile foresta di Cajuput. Tra questi alberi vivono circa 70 specie di grandi uccelli acquatici tra i quali le rare Cicogne Dipinte (Mycteria leucocephala) e la stupenda Aninga Orientale (Anhinga Melanogaster), dotata di un collo esile e lunghissimo. Entrambe le specie sono a rischio di estinzione e Tra Su e' uno dei pochi luoghi dove possono ancora essere facilmente avvistate. Dovremo procedere immobili e silenzioni, a bordo di piccole barche a remi. Il momento migliore per gli avvistamenti e' nel tardo pomeriggio, poco prima dell'imbrunire. E' questa infatti l'ultima tappa di giornata prima di giungere a Chau Doc, capoluogo di provincia, dove il canale Vinh Te incontra il fiume Hau. Si scendera' in barca per esplorare il canale Vinh Te, costeggiato su entrambe le sponde da rudimentali abitazioni su altissime palafitte. Qui vivono i Cham ed i Khmer. Qui vivono gli allevatori di pesce che costruiscono grandi gabbie montate sotto la propria casa galleggiante!! Alimentare i pesci e' per loro facile e veloce: si puo' fare comodamente dal salotto di casa, gettando il mangime tra le reti poste lungo il pavimento! Visita degli allevamenti e ultimo trasferimento al vicino confine di terra con la Cambogia.
La cambogia e’ a pochi passi. Sistemazione in hotel. Cena inclusa. Pernottamento a Chau Doc presso l’Hotel Victoria Nui Sam Lodge.

Dettagli sulle percorrenze di giornata
Crociera per la visita del mercato di Cai Rang: 5/6 Km di navigazione lungo il fiume Can Tho dal centro citta' a Cai Rang a bordo di giunche con sedili e tettucio. Durata della crociera variabile (circa 1h30min incluse alcune visite locali)
Can Tho (mercato di Cai Rang) - Tra Su via Long Xuyen: 130 Km stretta strada statale ad unica corsia per senso di marcia. Ultimo tratto in avicinamento a Tra Su su strade di campagna Percorso interamente pianeggiante. Tempo di percorrenza 3h30min ca.
Crociera a Tra Su: suddivisa in prima parte a bordo di motolancia con panchine (con o senza schienale) e senza tettuccio fino al cuore della riserva (30/35min di navigazione totali tra andata e ritorno). La parte centrale della riserva adatta all'avvistamento degli uccelli acquatici si raggiunge con piccola barca a remi (max 4 persone per imbarcazione) per circa 20/30min, con panchine senza schienale e senza tettuccio.
Tra Su - Chau Doc (Nui Sam): 26 Km. Strette strade di campagna. Tempo di percorrenza 40 min ca.


Dettagli tecnici importanti per la presente giornata
Il mercato galleggiante di Cai Rang funziona h24 ma le barche sono presenti in massa solo nel primo mattino. La nostra scelta e' quella di partire il piu' presto possibile con l'ulteriore vantaggio di poter visitare il mercato prima dell'arrivo di altre barche di turisti. Le nostre guide illustreranno i dettagli ai clienti fin dal giorno precedente e di comune accordo si potra' scegliere di partire anche prima dell'orario indicato.

5° GIORNO - Venerdì: Chau Doc - Phnom Penh

Colazione e check out. Trasferimento al confine, espletamento delle pratiche di immigrazione ed incontro con la guida cambogiana che ci accompagnera' alla scoperta della provincia meridionale di Ta Keo, che si estende fin quasi a contatto con la Capitale Phnom Penh. Si giungera' a Phnom Penh verso l’ora di pranzo. Pranzo in ristorante locale e inizio delle visite della citta’, includendo il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer. L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese. “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento!
Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento a Phnom Penh presso l’Hotel Sunway.

Dettagli sulle percorrenze di giornata
Chau Doc - Confine con la Cambogia: 28 Km. Strette strade di campagna. Tempo di percorrenza 40 min ca.
Pratiche burocratiche per l'attraversamento del confine: stimati circa 45 min per l'immigration.
Il Visto turistico per la Cambogia puo' essere ottenuto al confine di terra quindi NON e' necessario richiederlo prima della partenza. Occorre una fototessera. ATTENZIONE: il costo per l'ottenimento del Visto nelle frontiere di terra e' di 35 USD.
La buffer zone tra i due paesi si attraversa a piedi. Non sono disponibili portantini o carrelli quindi i ognuno dovra' trainare il proprio bagaglio. Il tratto da coprire a piedi con il bagaglio appresso e' di circa 450 mt. le nostre ISG potranno rendersi utili su entrambi i versanti del confine.

6° GIORNO - Sabato: Phnom Penh - Siem Reap

Check-out. Verso le ore 08:00 ca partenza in direzione nord lungo la strada statale n.6 che costeggia ad oriente il grande lago naturale del Tonle Sap. Il verde ed incontaminato paesaggio rurale è il copioso ed incontrastato dominatore della giornata fino a giungere alla città capoluogo di Kompong Thom dopo circa tre ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km che si allunga verso l’aperta campagna e costituita da una dissestata strada sterrata percorribile a fatica con le autovetture. Questo aspro ed impervio percorso ci può però offrire una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna statale 6 segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer. Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel. Cena libera. Serata libera. Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

Dettagli sulle percorrenze di giornata
PNH - Kompong Thom: 170 Km. Strada statale al momento in stato precario causa lavori di ampliamento. I normali tempi di percorrenza di 3h sono al momento dilatati a circa 3h30min / 4h (inclusa una sosta per visita a Skun, mercato dei ragni)
Kompong Thom - Sambor Prei Khuk - Kompong Thom: 70 Km andata e ritorno. Una nuova strada asfaltata di recent apertura permette di coprire questa distanza in circa 1h15min andata e ritorno.
Kompong Thom - Siem Reap: 145 Km Strada statale al momento in stato precario causa lavori di ampliamento. I normali tempi di percorrenza di 2h30min sono al momento dilatati a circa 3h inclusa la sosta per visita agli antichi ponti presso Kompong Kdei.

Dettagli tecnici importanti per la presente giornata
La visita al sito di Sambor Prei Khuk avverra' a piedi camminando lungo un percorso battuto nella foresta della lunghezza complessiva di 1,5 Km. Il percorso e' interamente pianeggiante, ben segnato, quasi interamente coperto dalla vegetazione e facilmente percorribile da tutti.

7° GIORNO - Domenica: Siem Reap

08:00 ca. Partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosidetto “Grand Tour” di Angkor.
Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro.
Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600*1800 metri!
Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. Circa 20km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”.
L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Cena libera. Serata libera. Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

8° GIORNO - Lunedì: Siem Reap

08:00 ca. Partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor. Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi Monasteri. La giornata iniziera' all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti! Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Uscendo dall'Angkor Thom attraverso la porta orientale del "Victory Gate" si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda, quindi le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori (la visita di questo tempio non e' prevista. verra' ammirato dall'esterno). Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita clou che concludera' la mattinata e che si terra' al primo dei grandi monasteri costruiti da Jayavarman. Trattasi del grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. Nel pomeriggio si visitera' il secondo, colossale, monastero: Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean. Cena libera. Serata libera. Pernottamento a Siem Reap presso il Tara Angkor Hotel.

9° GIORNO - Martedì: Siem Reap - Italia

Colazione e check-out entro le 12:00. Giornata libera. Pasti non inclusi. Trasferimento con solo autista all’aeroporto di Siem Reap a tempo debito.

10° GIORNO - Mercoledì: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Lunedì
PartenzeIn Camera DoppiaIn Camera Singola
22/10/181.9902.390
29/10/181.9902.390
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 330
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica con voli di linea
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
2) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento come indicato nel programma.
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• Guide locali parlanti italiano.
• Tasse ed entrate ai siti turistici
• Escursioni come da programma

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto d’ingresso in Cambogia (Usd 30 per persona)
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Aggiornamento: 25/09/18 17:23