INDIA

Asia

Holi Festival
Jaipur - Amber Fort
Jaipur
Agra - Taj Mahal
Agra - Taj Mahal
Agra - Taj Mahal
Agra - Taj Mahal
Varanasi
Holi Festival

Holi Festival e Varanasi


Un viaggio da New Delhi, la capitale dell’India, verso le regioni del Rajasthan fino a Jaipur, la sua città più famosa, e quindi all’incomparabile Agra, dove potrete ammirare il maestoso Taj Mahal. Pensate all’India come a un mondo a parte, così diverso che da solo può offrirvi tutto: un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura; un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita.

Tipologia

Partenza speciale

Durata

11 giorni - 9 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guida locale parlante italiano. (differente in ogni città)

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

16 Marzo 2019

Sistemazione

In hotel di categoria turistica – prima categoria – categoria lusso

Trattamento

Pernottamento e prima colazione e un pranzo incluso

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata e autista

Voli

Voli da Milano Malpensa con Alitalia

Operativo aereo

VOLODATADAAORARIO
AI 13816 MARZOMALPENSADELHI2000 0745+1
AI 13726 MARZODELHIMALPENSA1420 1830

1° GIORNO - 16 MARZO: Partenza dall'Italia - Delhi

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO - 17 MARZO: Arrivo a Delhi

Arrivo all’aeroporto di Delhi. Trasferimento all’hotel Taj Princess o similare. ( 3stelle) ITC Welcome Dwarka o similare ( 4 stelle) The Lalit o similare ( 5 stelle)
Nel pomeriggio la visita della città inizia dalla parte vecchia ed include: una delle moschee più grandi del paese: Jama Masjid; giro panoramico di Forte Rosso, escursione a piedi nella città vecchia e visita di Raj Ghat, luogo della cremazione di Mahatma Gandhi. Dopo la visita della Old Delhi si procede per la parte amministrativa progettata da Sir Edwin: l’India Gate, arco commemorativo dei soldati indiani, martiri durante la prima guerra in Afghanistan; giro panoramico dei palazzi del Parlamento e casa del Presidente dell’India, in perfetto stile britannico. Al termine si visitano altri due monumenti molto importanti per la storia antica e le radici di Delhi: il Qutub Minar la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, prototipo anche di tutti i minareti dell’India e Humayun Tomb, costruito nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul, è alto 50 metri ed ha pianta quadrangolare, sormontata da una cupola di marmo a forma di bulbo. Si tratta di uno dei primi esempi di architettura.

DELHI
Appena giunti in città il traffico inestricabile fatto di auto, camion, biciclette, bus, motociclette e tuk tuk che rumoreggiano con i clacson assordanti, misto al traffico di pedoni, carretti tirati da uomini-cavallo, carri trainati da buoi e vacche sacre che pascolano libere, ci fa piombare in una dimensione a metà fra medioevo e modernità. Questa non è soltanto Delhi, l’India è così. Un esercito di uomini e animali in movimento, ognuno con il suo da fare. Ma oltre al caos, Delhi offre momenti di relax nei numerosi parchi della città nuova o sulle rive della Yamuna.
Shahjahanabad è la città che ancora oggi corrisponde alla famosa Old Dehli, ovvero la Delhi Moghul, edificata dall’imperatore Shan Jahan nel XVII secolo.
Il Forte Rosso: sulle rive della Yamuna, sorge una delle costruzioni più imponenti di tutta l’India: il Lal Qila o comunemente detto il Forte Rosso. Il nome originario del forte significa “forte del buon auspicio” e le sue dimensioni coprono circa 3 Km quadrati e le mura di fortificazione, alte da 20 a 30 metri erano cinte da un ampio fossato alimentato dalle acque del fiume. La porta principale. Lahori Gate, costruzione a tre piani sormontata da torri chatri, si apre a ovest del forte e guarda sulla città vecchia in direzione della Jama Masjid.
All’interno del Lahori Gate si attraversa il Chatta Chowk, l’antico “mercato delle donne di corte”, poi la casa dei tamburi, Naubat Khana da dove si avvisava dell’arrivo degli ospiti, diversi palazzi tra cui quello delle perle (Moti Mahal) che ospitava la figlia prediletta del re, il palazzo dei colori (Rang Mahal) che ospitava l’appartamento della prima moglie del sovrano e il palazzo privato dell’imperatore (Khas Mahal). Superano l’Hammam, i bagni reali si ergono le 3 cupole a cipolla della Moti Masjid, Moschea della Perla. La Jama Masjid, la Moschea del Venerdi si trova al centro del vecchio quartiere musulmano di Chandni Chowk. Uscendo dalla Moschea dalla porta settentrionale ci si trova nel cuore della città vecchia: Chandni Chowk, il Quartiere della Luna, un labirinto di vie che si attorciglia tra le case come in un fitto ricamo, ristoranti per indiani e botteghe di artigiani riempiono questo bazar infinito.
Meno di 2 Km a sud del Forte Rosso si incontra il Raj Ghat, il memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi. Poco più a nord, nel parco Shanti Vana, foresta della pace, vennero cremati: nel 1964 Jawaharlal Nerhu, il primo capo del Governo dell’India indipendente; nel 1984 sua figlia Indira Gandhi e nel 1991 Rajiv Gandhi.
A New Delhi l’architettura è sicuramente una rappresentazione del potere ed esprime qui tutto il rigore, la fermezza e la forza di tale potere.
Il Rajpath, il viale imperiale che dal Palazzo Presidenziale arriva fino all’India Gate, è lungo quasi 4 Km. Lungo questo viale immerso in bellissimi giardini e fontane, si svolgevano tutte le parate e le celebrazioni ufficiale del British Raj ed è oggi una delle arterie stradali più importanti della città, teatro della rappresentazione del potere dell’India moderna. All’estremità occidentale del Rajpath, si erge il Rashtrapati Bhavan, il Palazzo Presidenziale. Lungo il viale si trovano poi la sede del Ministero dell’Interno e delle Finanze e del Ministero degli Esteri. Nel monumentale palazzo circolare verso Nord, si trova il Sansad Bhavan, sede del parlamento indiano. Verso oriente si trova il National Museum, uno dei musei più belli di tutta l’India.
Uno dei monumenti più interessanti di Delhi è il Mausoleo di Humayun, costruito a partire dal 1556 dalla moglie di Humayun, Haji Begum e si tratta del primo esempio di tombe monumentali della dinastia Moghul. Questa costruzione segna una svolta importante nella storia dell’arte e dell’architettura persiana ed è stato preso come modello per sviluppare il progetto del Taj Mahal, il capolavoro dell’arte Moghul. Il mausoleo è opera di architetti persiani che, con grande maestria, hanno unito le regole dell’architettura centro-asiatca con elementi decorativi induisti. Viene usato materiale come pietra arenaria rossa e marmo bianco.
All’interno di un parco, 15 chilometri a sud di Delhi, in direzione di Gurgan, sorge il complesso monumentale del Qtub Minar. La torre fu edificata da Qtub-ud-Din-Aibak a partire dal 1197 all’epoca delle prime grandi invasioni da parte degli arabi e simboleggia la vittoria su un sovrano indù, mentre nel 1193 iniziò la costruzione della prima moschea dell’India. Si erge in gran parte in rovina, su un antico complesso di un tempio indù che contava numerosi luoghi sacri e che fu distrutto per fare posto alla moschea.


3° GIORNO - 18 MARZO: Arrivo a Delhi

Dopo la prima colazione Si visiterà il Red Fort (solo dall'esterno). L'elegante cittadella di Shah Jehan in arenaria rossa.
Molto vicino al Forte c'è il JAMA MASJID (la Moschea del Venerdì), la più grande moschea indiana, anch'essa costruita da Shah Jahan. giro in risciò interessante attraverso i famosi bazar di Chandni Chowk, che è adiacente al Forte e alla Moschea. Visita anche RAJ GHAT - il memoriale del Mahatma Gandhi.
Visita pomeridiana di Nuova Delhi.
Visita LA TOMBA DI HUMAYUN - la magnifica struttura in arenaria rossa e marmo bianco è uno dei
i migliori esempi della tomba da giardino e un precursore del Taj Mahal. I suoi spazi proporzionati, doppia cupola e raffinata eleganza sono caratteristiche dell'architettura Mughal.
QUTAB MINAR, una torre dell'epoca vittoriana costruita nel XII secolo da Qutbuddin Aibak. All'interno del suo ampio cortile si trova la colonna di ferro, che risale al 4 ° secolo d.C. e recante un'iscrizione in sanscrito in stile Gupta. Il pilastro ha lasciato perplessi gli scienziati, poiché il suo ferro non si è arrugginito in tutti questi secoli.
Si oltrepasserà l'INDIA GATE, il memoriale della Prima Guerra Mondiale e la strada che porta da lì a RASHTRAPATHI BHAWAN, la residenza del Presidente dell'India, che è fiancheggiata dalle case del Parlamento e dagli edifici del Segretariato del Governo. Pernottamento a Delhi all’hotel Taj Princess o similare ( 3stelle) ITC Welcome Dwarka o similare ( 4 stelle) The Lalit o similare ( 5 stelle).

4° GIORNO - 19 MARZO: Delhi - Jaipur (265 Km circa - 6 ore circa)

Prima colazione in hotel.
Partenza per Jaipur. Il viaggio da Delhi a Jaipur dura circa 5 ore e mezza per Km 260.
Arrivo check-in e sistemazione in hotel.
Pernottamento a Jaipur al Park Ocean hotel o similare ( 3 stelle) Zone By The park o similare (4 stelle) Indana hotel o similare. ( 5 stelle)

5° GIORNO - 20 MARZO: Jaipur

Prima colazione in hotel. Proseguimento per l'escursione a Forte Amber, la salita verrà effettuata in jeep. La sua costruzione iniziò nel 1592, ha una facciata solenne ed austera, mentre gli interni sono fastosi, eleganti e raffinati. La visita proseguirà con una sosta fotografica all’Hawa Mahal, meglio conosciuto come il palazzo dei Venti, con le sue 953 finestre.
Nel pomeriggio visita del City Palace, che costituisce il cuore della citta vecchia. Si tratta del palazzo del Maharaja, alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja, questi ovviamente non sono visitabili. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Visita dell’Osservatorio Astronomico, il Jantar Mantar, il più famoso dei cinque progettati da Jai Singh, precursore delle scienze e delle tecnologie in genere, tanto che, al termine, il suo Osservatorio risultò essere più preciso di 20 secondi rispetto ai manuali che servirono alla sua costruzione.
Serata libera. Pernottamento a Jaipur al Park Ocean hotel o similare ( 3 stelle) Zone By The Park o similare (4 stelle) Indana hotel o similare. ( 5 stelle).

JAIPUR
Jaipur è una piacevole città, antica e moderna allo stesso tempo, ma in fondo un grande paese di circa 2 milioni e mezzo di abitanti. La fondazione risale ai primi anni del XVII secolo, durante i quali, il crescente potere del Maharaja Jai Singh II, inizia a costruire questa fiorente e moderna città. La città si distingue per la sua vita affollata e per l’animosità dei suoi quartieri, per i bazar affollati e per il via vai incessante dei messi di ogni tipo e misura.
Il Forte Amber, l’antica capitale dello stato di Jaipur, si trova a soli 11 chilometri dalla città ed è una delle mete più affascinanti del viaggio in Rajasthan, in grado di farci comprendere le infinite ricchezze dei Maharaja locali.
Costruita su un’altura che domina una stretta valle sui Monti Aravalli, lungo la strada che porta a Delhi, la città fortezza di Amber fu sede di tutte le dinastie Rajput che dominarono nell’area a partire dal XII secolo fino al 1728, anno in cui fu fondata Jaipur e il Maharaja la lasciò. Per visitare il forte è necessario salire fino al suo ingresso principale, dove una schiera di elefanti colorati e bardati a festa, attende i visitatori per accompagnarli in una passeggiata di circa 20 minuti in cima al forte.
Il forte contiene una serie di suggestivi palazzi costruiti dopo un attento studio dei venti, in modo da garantire un piacevole freso durante le torride estati e un riparo dalle correnti fredde durante l’inverno.
Tra questi palazzi uno particolarmente caratteristico è il Shish Mahal, il palazzo del piacere, che colpisce per la ricchezza e raffinatezza dei decori. E’ quasi completamente rivestito di specchi e di stucchi ed era riservato al tempo libero del Maharaja e delle sue consorti.
Un labirinto di corridoi, passaggi segreti e scalette, conduce alla Zanana, la parte riservata alle principesse e alle concubine. Ogni principessa aveva a disposizione un piccolo appartamento con giardino e si dice che da ogni appartamento fosse possibile raggiungere il palazzo privato del Maharaja, attraverso percorsi conosciuti solo a lui. Nel 1727 il Maharaja lascia i lussuosi palazzi del forte di Amber, sulle colline, per stabilirsi in pianura e continuare la sua gestione dei rapporti con gli imperatori Moghul. Decise di disegnare la pianta della città a scacchiera, divisa in quattro quartier, con grandi vie larghe 30 metri e 10 porte che ne controllano l’accesso. Secondo le regole dell’architettura indù la costruzione delle città doveva seguire regole precise. Dovevano avere pianta quadrata (come simbolo di stabilità) e seguire una gerarchia nella disposizione delle case che fa dal centro (quelle più importanti) verso l’esterno (quelle meno importanti). Al centro della scacchiera si trova il Palazzo di Città, la dimora del Maharaja. Ancora oggi la città vecchia è racchiusa dentro le mura della “città rosa”, dipinta di questo colore nel 1863 perché indica ospitalità. Da allora, ogni 3 anni, la città viene ridipinta di rosa e nessun altro colore è contemplato. Il Maharaja era anche un appassionato astronomo e fece costruire ben 5 osservatori astronomici, tra cui il più completo ed importante è il Jantar Mantar che include sofisticati strumenti per il calcolo delle eclissi e la rilevazione della posizione delle stelle. Il simbolo indiscusso della città di Jaipur è senza dubbio l’Hawa Mahal ovvero il Palazzo dei Venti, che si affaccia su una delle strade principali del centro. La facciata di cinque piani del palazzo è caratterizzata da centinaia di finestrelle dipinte di rosa, dietro alle quali si celavano le donne di corte.
A pochi passi dal Palazzo dei Venti , si trova il Palazzo di Città comunemente chiamato City Palace, costruito nel 1729. Il Palazzo ingloba una serie di cortili, edifici, musei e giardini. In una parte riservata (Palazzo della Luna), edificio di sette piani, vive tutt’ora l’attuale Maharaja. Nell’angolo sud-orientale del cortile del palazzo si trova la Sala delle Udienze che ospita oggi il Museo dell’Arte con una splendida collezione di arazzi, tappeti antichi, ritratti di vari Maharaja, manoscritti, miniature e altro.


6° GIORNO - 21 MARZO: Jaipur (Holi Day Festival)

Dopo la prima colazione in hotel preparazione al festival conosciuto come Holi in India.
Si indosserà l'abito tradizionale indiano per godersi il festival di Holi.
Pranzo incluso. Pernottamento Park Ocean hotel o similare ( 3 stelle) Zone By The park o similare (4 stelle) Indana hotel o similare. ( 5 stelle).

HOLI FESTIVAL
una delle più antiche celebrazioni hindu della stagione primaverile che coinvolge migliaia di persone. In tutto il Paese adulti e bambini aspettano questa ricorrenza che autorizza a lanciarsi reciprocamente addosso polvere colorata. L’atmosfera della festa, che nel 2018 avrà luogo il 2 marzo e celebra l’arrivo della primavera e il trionfo del bene sul male,ci permetterà di venire a contatto diretto con la gente del posto, facendo del viaggio una vera e propria esperienza di vita. Questo viaggio cade nelle date in cui si svolge la Festa di Holi, una delle più antiche celebrazioni hindu della stagione primaverile che coinvolge migliaia di persone. In tutto il Paese adulti e bambini aspettano questa ricorrenza che autorizza a lanciarsi reciprocamente addosso polvere colorata. L’atmosfera della festa, che nel 2018 avrà luogo il 2 marzo e celebra l’arrivo della primavera e il trionfo del bene sul male,ci permetterà di venire a contatto diretto con la gente del posto, facendo del viaggio una vera e propria esperienza di vita.


7° GIORNO - 22 MARZO: Jaipur - Sikri - Agra (Km 238 circa - 4 ore)

Prima colazione in hotel.
Al mattino partenza per Agra (240 KM/ 06 Ore).
Sosta a Fatehpur Sikri, la città abbandonata, in arenaria rossa costruita dal grande imperatore Moghul Akbar come sua capitale nel 16 ° secolo. E' stata abbandonata subito dopo la sua costruzione, quando i pozzi si sono seccati. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul.
All’arrivo ad Agra, sistemazione all’hotel Amar o similare ( 3 stelle) Cristal Sarovar Premier o similare (4 stelle) Double Tree Hilton o similare ( 5 stelle)

8° GIORNO - 23 MARZO: Agra - Delhi (230 Km - 4 ore)

Prima colazione in hotel.
In mattinata visita della città di Agra e del famoso Taj Mahal, monumento all’Amore e una delle 7 meraviglie del mondo. Costruito dall’imperatore Moghul Shahjehan nel 1630, conserva i resti mortali della sua amata regina Mumtaz Mahal.
Di seguito visita del Forte di Agra contenente la Moschea delle Perle e le Sale delle Udienze. Dopo la visita della città si parte per Delhi.
Il viaggio da Agra a Delhi dura circa 5 ore per Km 204. Arrivo a Delhi.
Pernottamento all’hotel Taj Princess o similare. ( 3stelle) ITC Welcome Dwarka o similare ( 4 stelle) The Lalit o similare ( 5 stelle).

AGRA
Insieme a Delhi e Jaipur forma il “triangolo d’oro” del turismo indiano e una delle zone più visitate del subcontinente.
Situata a 202 chilometri a sud-est di Delhi e a 240 chilometri a est di Jaipur sulle sponde del fiume Yamuna, la città ha un aspetto moderno ed è un importante nodo stradale e ferroviario. Ma la sua notorietà è legata al simbolo dell’arte Moghul, il Taj Mahal, che sorge nei pressi del fiume nella parte orientale della città. La fondazione della città attuale risale al 1475 per opera di Badal Singh re Rajput che costruì il suo forte sull’antica Agrabad (antico nome di Agra).
La storia della città diventa importante dal 1526 quando l’imperatore Moghul Babur, penetrato in India dal Punjab, sconfigge il sultano della dinastia dei Lodi, conquista Delhi e Sikandra e si stabilisce nel vecchio forte di Agra.
Il primo grande imperatore Moghul era anche un sovrano illuminato, amante della poesia e rispettoso delle tradizioni dei popoli che conquistava. Grazie a questo sovrano la dinastia Moghul governò fino all’arrivo degli inglesi nel 1803. In particolare tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo Agra vive il suo periodo di massimo splendore, durante il quale vengono costruiti palazzi e forti, mausolei e giardini e primo fra tutti il Taj Mahal, monumento singolo della dinastia Moghul.
Successivamente la città conosce un declino profondo al punto che la capitale viene trasferita a Delhi.
Attualmente Agra è una città ricca di traffici e di commerci ma principalmente basa la sua economia sul turismo; migliaia di viaggiatori ogni anno visitano il meraviglioso Taj Mahal e il Forte Rosso rendendo la città la tappa principale dei viaggi in India del Nord.
La costruzione del mausoleo fu iniziata nel 1632, un anno dopo la scomparsa della giovane moglie dell’imperatore, conosciuta come Mumtaz Mahal che significa “il gioiello del palazzo”, morta prematuramente urante il parto del quattordicesimo figlio.
La sura del Corano intarsiata nell’arco centrale della Darwaza, principale accesso al Taj Mahal, racchiude sinteticamente le intenzioni dell’imperatore nel costruire questo imponente edificio.
Per godere completamente delle molteplici atmosfere e i segreti che questo mausoleo nasconde è consigliabile visitarlo in vari momenti del giorno, in modo da vedere la diversità dei colori del marmo bianco in base alla luce del sole.
Questo edificio è davvero un prodigio di architettura costruito in modo da avere luce su tre facciate durante il giorno e per rendere la prospettiva dinamica, fluida e armoniosa. Il fine dell’imperatore Shan Jahan era quello di raggiungere la perfezione e la bellezza suprema. Shan Jahan dedicò la sua vita alla costruzione di questo “tempio dell’amore” in onore della sua sposa e pare stesse progettando una costruzione analoga sull’altra sponda della Yamuna, in marmo nero, per ospitare le sue spoglie mortali, unito al TAj Mahal da un ponte d’oro. Il figlio dell’imperatore, prima che potesse avviare questo progetto,, lo depose e lo rinchiuse nel Forte Rosso da dove per il resto dei suoi anni, contemplò il Taj Mahal senza poterlo raggiungere.
Nel 1666 a 74 anni Shan Jahan morì e venne sepolto dal figlio all’interno del Taj Mahal, al fianco della moglie Mumts Mahal.
Mumtaz Mahal (il gioiello del palazzo) era la preferita tra le oltre 30020 concubine del suo harem. Gli è sempre stata al fianco durante le battaglie fino alla morte. Dopo un lungo periodo di isolamento e di dolore il sovrano decise di onorare la memoria della sua amata sposa con questo maestoso mausoleo.


9° GIORNO - 24 MARZO: Delhi - Varanasi

Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto per il volo per Varanasi. Sistemazione all’hotel Silk City o similare.
Verso l’ora del tramonto, si assisterà alla cerimonia Aarti sul Gange, un rituale indù dedicato alla Dea Madre Gange.
La città è conosciuta in tutto il mondo per i suoi numerosi ghat, gradini fatti in pietra lungo la riva del fiume dove i pellegrini eseguono abluzioni rituali. Il tour del Varanasi include la visita di Tempio Bharat Mata, Il tempio Durga e il moderno tempio Tulsi Manas in cui pareti sono incise con le scene e versi di Ramcharitmanas, la versione hindi del Ramayana. Visita anche del tempio Viswanath, uno dei templi più alti in India (i non indù non sono ammessi all'interno del tempio). Visita anche di benras hindu university e la moschea dell’imperatore Mughal Aurangzeb.
Pernottamento all’hotel Silk City o similare (3 stelle) HHI hotel o similare ( 4 stelle) Madin hotel o similare (5 stelle).

10° GIORNO - 25 MARZO: Varanasi

Prima colazione in hotel. Escursione mattutina per giro in barca all'alba lungo il fiume più sacro dell'India, il Gange. Il sole sorge sul fiume sacro con una vista dei "sacri ghat" dove gli indù cremano i loro morti. Questo è fatto con grande fervore religioso che rende l’esperienza commovente.
L'Università indù Benaras fondata nel 1916 e il suo famoso Museo Bharat Kala Bhavan che ospita una delle migliori collezioni di miniature e tessuti broccati di Mughal. Il Tempio di Bharat Mata e Durga e il famoso tempio di Vishwanath con le sue guglie ricoperte d'oro, dedicato a Shiva, la divinità che presiede la città.
Trasferimento successivo per l’escursione di Sarnath.
Il luogo in cui il Buddha girò la Ruota della Legge e pronunciò il Suo primo Sermone. Si potrà ammirare il Chowkandi e il Dhamek Stupa, le rovine dei monasteri e templi del IX e X secolo, il tempio costruito dalla Società Mahabodhi nel 1931 e il Tempio Tibetano. Visita al famoso Museo di Sarnath. (Chiuso venerdì).
Pernottamento all’hotel Silk City o similare (3 stelle) HHI hotel o similare ( 4 stelle) Madin hotel o similare (5 stelle).

VARANASI
Varanasi o Benares, come l’hanno chiamata per secoli gli inglesi, incapaci di pronunciare il suo nome è una città affascinante che merita una visita per “sentire” la sua atmosfera che è impossibile da descrivere.
Bisogna conoscerne i colori e gli odori per entrare veramente nel significato della loro religione, che è il senso supremo di questo popolo. Varanasi è la città del mito degli dei e della felicità…almeno per gli induisti; è il luogo sacro da cui tutto ha inizio e a cui tutto ritorna, dove i fedeli indù si ricongiungono al divino, dove è possibile espiare i peccati del Karma, dove il nodo della vita si scioglie e si aprono le porte del moksha, la liberazione dal ciclo infinito delle reincarnazioni che ci condanna a rinascere nel mondo dell’illusione terrena, ovvero nel mondo di maya.
Gli indiani l’aspettano per tutta la vita e almeno una volta vi si recano in pellegrinaggio.
Varanasi è edificata sulla riva sinistra del Gange mentre quella destra è ritenuta impura, ed è davvero incredibile notare come di fronte all’esteso agglomerato urbano sulla sponda occidentale, corrisponda un’estesa foresta disabitata sulla sponda opposta. Due ponti soltanto collegano le due rive e racchiudono la città vecchia, un groviglio di vicoli che giungono ai ghat le scalinate che raggiungono il Gange.


11° GIORNO - 26 MARZO: Varanasi - Delhi - Italia

Prima colazione in hotel. Partenza per il trasferimento dall’hotel All’aeroporto. Partenza in volo per Delhi. Arrivo e volo in coincidenza per rientrare in Italia.
Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Sabato
HOTEL 3 STELLEBase 10 PartecipantiBase 2 partecipanti
PartenzaIn Camera DoppiaIn Camera SingolaIn Camera Tripla In Camera Doppia
16/03/191.2001.5201.2001.540
Partenze ogni Sabato
HOTEL 4 STELLEBase 10 PartecipantiBase 2 Partecipanti
PartenzaIn Camera DoppiaIn Camera SingolaIn Camera TriplaIn Camera Doppia
16/03/191.3551.8451.3551.700
Partenze giornaliere
HOTEL 5 STELLEBase 10 partecipantiBase 2 Partecipanti
PartenzaIn Camera DoppiaIn Camera SingolaIn Camera TriplaIn Camera Doppia
16/03/191.6302.4101.6302.000
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali
Assicurazione vedi tabella: € 350

La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea.
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.

2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento di pensione completa.
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• I biglietti di entrata ai monumenti e siti.
• Rickshaw città vecchia di Delhi.
• Jeep all’Amber Fort a Jaipur
• Cerimonia Holi, con pranzo, abiti tipici e colori naturali
• Crociera a Varanasi
• Volo Delhi/Varanasi/Delhi
• Guida parlante italiano differente in ogni città.
• N.b. Se la guida in italiano non dovesse essere disponibile sarà confermata in lingua Inglese

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto India Euro 100

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Aggiornamento: 06/09/18 13:01