INDIA

Asia

Rajasthan - Speciale Natale e Capodanno

Locandina PDF

Uno splendido tour che ci porta a visitare 3 delle principali città dell’India del Nord. Un tour per iniziarci all’India per assaporare le cose essenziali, per avere un’idea di questo affascinante paese dalle mille sfaccettature. Si visitano Delhi con i suoi due mondi differenti Old Delhi e New Delhi; Jaipur nel Rajasthan la terra dei Maharaja, ovunque un’esplosione di colori dove spuntano gli splendori del passato regale della città; Agra dove si può visitare il meraviglioso Taj Mahal, uno dei monumenti più famosi del mondo, che sembra risplendere di luce eterna. Il tour procede con le meravigliose città di Udaipur, Jodhpur e Ajmer dove si potranno ammirare imponenti palazzi e forti che ci rimandano alle antiche ricchezze dei Maharaja e delle splendide mogli le Maharani nome con il quale venivano indicate anche donne al potere. Si possono conoscere gli usi e i costumi di questi antichi signori che ci riportano alle fiabe.

Tipologia

Partenza speciale

Durata

14 giorni - 12 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guide locali parlanti ITALIANO

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

21 Dicembre 2018

Sistemazione

In Hotel di Prima Categoria Superiore (4 o 5 Stelle)

Trattamento

Mezza pensione

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata e autista

Voli

Di linea in classe economica

1° GIORNO - 21 Dicembre: Partenza dall'Italia - Delhi

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO - 22 Dicembre: Arrivo a Delhi

Arrivo all’aeroporto di Delhi. Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la guida per il trasferimento all’hotel Piccadilly di Delhi o similare.
Nel pomeriggio, visita del Qutub Minar- la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, è il prototipo di tutti i minareti indiani.
Visita del tempio Sikh “ Gurudwara Bangla sahib”, un tempio maestoso, con delle grandi cupole dorate. Si accede al tempio a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. All'interno del tempio si trova il "lago miracoloso" dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Potrete osservate la cucina del tempio, che ogni giorno ospita miglia di persone, a cui vengono distribuiti pasti gratuiti.
Sosta fotografica all’India gate, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, a sueguire si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento e la casa del Presidente dell’India, in perfetto stile britannico.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Welcome Dwarka di Delhi o similare.

Delhi
Appena giunti in città il traffico inestricabile fatto di auto, camion, biciclette, bus, motociclette e tuk tuk che rumoreggiano con i clacson assordanti, misto al traffico di pedoni, carretti tirati da uomini-cavallo, carri trainati da buoi e vacche sacre che pascolano libere, ci fa piombare in una dimensione a metà fra medioevo e modernità. Questa non è soltanto Delhi, l’India è così. Un esercito di uomini e animali in movimento, ognuno con il suo da fare. Ma oltre al caos, Delhi offre momenti di relax nei numerosi parchi della città nuova o sulle rive della Yamuna.
Shahjahanabad è la città che ancora oggi corrisponde alla famosa Old Dehli, ovvero la Delhi Moghul, edificata dall’imperatore Shan Jahan nel XVII secolo.
Il Forte Rosso: sulle rive della Yamuna, sorge una delle costruzioni più imponenti di tutta l’India: il Lal Qila o comunemente detto il Forte Rosso. Il nome originario del forte significa “forte del buon auspicio” e le sue dimensioni coprono circa 3 Km quadrati e le mura di fortificazione, alte da 20 a 30 metri erano cinte da un ampio fossato alimentato dalle acque del fiume. La porta principale. Lahori Gate, costruzione a tre piani sormontata da torri chatri, si apre a ovest del forte e guarda sulla città vecchia in direzione della Jama Masjid.
All’interno del Lahori Gate si attraversa il Chatta Chowk, l’antico “mercato delle donne di corte”, poi la casa dei tamburi, Naubat Khana da dove si avvisava dell’arrivo degli ospiti, diversi palazzi tra cui quello delle perle (Moti Mahal) che ospitava la figlia prediletta del re, il palazzo dei colori (Rang Mahal) che ospitava l’appartamento della prima moglie del sovrano e il palazzo privato dell’imperatore (Khas Mahal). Superano l’Hammam, i bagni reali si ergono le 3 cupole a cipolla della Moti Masjid, Moschea della Perla. La Jama Masjid, la Moschea del Venerdi si trova al centro del vecchio quartiere musulmano di Chandni Chowk.
Uscendo dalla Moschea dalla porta settentrionale ci si trova nel cuore della città vecchia: Chandni Chowk, il Quartiere della Luna, un labirinto di vie che si attorciglia tra le case come in un fitto ricamo, ristoranti per indiani e botteghe di artigiani riempiono questo bazar infinito.
Meno di 2 Km a sud del Forte Rosso si incontra il Raj Ghat, il memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi. Poco più a nord, nel parco Shanti Vana, foresta della pace, vennero cremati: nel 1964 Jawaharlal Nerhu, il primo capo del Governo dell’India indipendente; nel 1984 sua figlia Indira Gandhi e nel 1991 Rajiv Gandhi.
A New Delhi l’architettura è sicuramente una rappresentazione del potere ed esprime qui tutto il rigore, la fermezza e la forza di tale potere.
Il Rajpath, il viale imperiale che dal Palazzo Presidenziale arriva fino all’India Gate, è lungo quasi 4 Km. Lungo questo viale immerso in bellissimi giardini e fontane, si svolgevano tutte le parate e le celebrazioni ufficiale del British Raj ed è oggi una delle arterie stradali più importanti della città, teatro della rappresentazione del potere dell’India moderna. All’estremità occidentale del Rajpath, si erge il Rashtrapati Bhavan, il Palazzo Presidenziale. Lungo il viale si trovano poi la sede del Ministero dell’Interno e delle Finanze e del Ministero degli Esteri. Nel monumentale palazzo circolare verso Nord, si trova il Sansad Bhavan, sede del parlamento indiano. Verso oriente si trova il National Museum, uno dei musei più belli di tutta l’India.
Uno dei monumenti più interessanti di Delhi è il Mausoleo di Humayun, costruito a partire dal 1556 dalla moglie di Humayun, Haji Begum e si tratta del primo esempio di tombe monumentali della dinastia Moghul. Questa costruzione segna una svolta importante nella storia dell’arte e dell’architettura persiana ed è stato preso come modello per sviluppare il progetto del Taj Mahal, il capolavoro dell’arte Moghul. Il mausoleo è opera di architetti persiani che, con grande maestria, hanno unito le regole dell’architettura centro-asiatca con elementi decorativi induisti. Viene usato materiale come pietra arenaria rossa e marmo bianco.
All’interno di un parco, 15 chilometri a sud di Delhi, in direzione di Gurgan, sorge il complesso monumentale del Qtub Minar. La torre fu edificata da Qtub-ud-Din-Aibak a partire dal 1197 all’epoca delle prime grandi invasioni da parte degli arabi e simboleggia la vittoria su un sovrano indù, mentre nel 1193 iniziò la costruzione della prima moschea dell’India. Si erge in gran parte in rovina, su un antico complesso di un tempio indù che contava numerosi luoghi sacri e che fu distrutto per fare posto alla moschea.

3° GIORNO - 23 Dicembre: Delhi - Mandawa

Prima colazione in hotel.
Partenza per la visita della città per vedere: Jama Mosque, la più grande Moschea dell’Asia. A seguito tour in Rickshaw nelle strette vie del famoso Mercato delle Spezie della Old Delhi.
Nel pomeriggio partenza Mandawa (232 km/06ore). All’arrivo e sistemazione in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Desert Resort o similare.

4° GIORNO - 24 Dicembre: Mandawa - Bikaner

Prima colazione in hotel. In mattinata tour a piedi esplorando la splendida città di Mandawa.
Nel pomeriggio partenza per Bikaner (190 Km/04 Ore). All’arrivo sistemazione in hotel.

Bikaner
Bikaner, città del deserto fondata nel 1488 da Rao Bika, un discendente di Jodha, storico fondatore di un’altra città molto conosciuta all’interno dello scacchiere geopolitico indiano: Jodhpur. Come in molti altri centri del Rajasthan, la città vecchia è circondata da alte mura merlate, preziose testimonianze del ricco passato che ha contraddistinto un’area tra le più feconde dal punto di vista storico di tutto il paese.


Cena di gala della vigilia di Natale e pernottamento in hotel.
Pernottamento all’Hotel Lallgarh Palace o similare

5° GIORNO - 25 Dicembre: Bikaner - Jaisalmer

Prima colazione in hotel. In mattinata visita del forte Jungarh, costruito tra il 1588 ed il 1593 dal raja Rai Singh, generale dell’esercito di Akbar, imperatore dei Moghul. Il forte è circondato da mura lunghe 986 metri, dotate di ben 37 bastioni, con la Surajpol o Porta di Sole (Sun Gate) che rappresenta l’entrata principale al complesso. Le costruzioni all’interno di queste mura si concentrano sul lato sud e creano un insieme davvero pittoresco di cortili, balconate, chioschi, torri e finestre. Una delle principali caratteristiche del forte è la bellezza delle sculture in pietra, che abbelliscono alcuni tra i palazzi più sfarzosi.
Nel pomeriggio Partenza per Jaisalmer (330 Km/07 Ore). All’arrivo sistemazione in hotel.

Jaisalmer
Jaisalmer, soprannominata la “città d’oro” per via del colore che assumono i suoi edifici al tramonto, questa città fortezza che sorge nell'arido deserto di Thar, è un unicum di rara bellezza. Jaisalmer è il posto ideale per gustare il meglio delle tradizioni e della cultura di questa regione. La sua collocazione strategica, sulla via che collegava l’India all’Asia centrale, fu fonte di grande ricchezza per la città che presto si riempì di dimore magnifiche in legno finemente intarsiato e in arenaria giallo oro e splendidi templi.


Cena e pernottamento in hotel.
Pernottamento all’Hotel Gorbandh Palace o similare

6° GIORNO - 26 Dicembre: Jaisalmer

Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città: stupendi templi jainisti finemente cesellati; il forte che si erge maestoso sul colle di Tricutta e il lago artificiale. Nella città si trovano le dimore in pietra gialla dei nobili signori come Nathmal Ji Ki Haveli , Salim Singh Ki Haveli e Patwon-Ji-Ki-Haveli che testimoniano la ricchezza del tempo con decori, intarsi ed espressioni dell'arte del Rajasthan.
Le dune di Sam vengono definite come una parte di Sahara e danno l'idea della vastità e della potenza del deserto. Nel pomeriggio escursione per ammirare il tramonto dalle dune, con escursione a dorso di cammello.
Cena e pernottamento all’Hotel Gorbandh Palace o similare

7° GIORNO - 27 Dicembre: Jaisalmer - Jodhpur

Prima colazione in hotel. Partenza per Jodhpur (270 Km/05 Ore). All’arrivo sistemazione in hotel.

Jodhpur
La “Città Blu” è un'importante meta turistica grazie ai suoi numerosi templi e i suoi palazzi, oltre che per il suo maestoso forte che troneggia da un massiccio di 130 metri. Soprannominata anche città solare (siamo nell'area del Deserto di Thar), l'ideale per visitarla è percorrere le stradine tortuose della città vecchia facendo incetta di profumi, vestiti folcloristici e spezie inebrianti.
Nel pomeriggio visita della città visitando il Forte Mehrangarh e il Jaswant Thada.

Mehrangarh
Tra le numerose attrattive di Jodhpur la più suggestiva è sicuramente questo imponente forte, tuttora gestito dal maharaja di Jodhpur. Questo edificio si estende su una collina alta più di cento metri, di cui segue il profilo. Visitandolo si passa attraverso ben sette porte, alcune delle quali portano ancora le tracce delle cannonate subite dal forte nel corso della sua storia. L’interno del forte è costituito da una fitta rete di cortili e palazzi, splendidi esempi di architettura rajput. Uno degli edifici ospita anche un interessante museo sugli ornamenti della regalità indiana.

Jaswant Thada
Questo monumento commemorativo dedicato al maharaja Jaswant Singh II con le sue particolari cupole in marmo bianco. Il cenotafio fu eretto nel 1899, negli anni successivi furono realizzati anche il crematorio reale e gli altri tre cenotafi che si vedono nelle vicinanze. Ricco di monumenti e decori marmorei davvero raffinati, offre anche una formidabile vista panoramica del territorio circostante.


Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel The Ummed di Jodhpur o similare.

8° GIORNO - 28 Dicembre: Jodhpur - Ranakpur - Udaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per Udaipur che si raggiunge dopo circa 7 ore per circa 260 chilometri.
Durante il viaggio, si effettua una sosta per visitare Om Banna Shrine, un tempio dedicato ad una moto.
Nel pomeriggio si effettua la visita dei Templi Jainisti di Ranakpur del XV secolo, capolavoro d’intarsio nel marmo.
Arrivo ad Udaipur e sistemazione in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Ramada di Udaipur o similare.

Udaipur
Situata nella parte nord-orientale del Rajasthan, è senza dubbio la città più romantica di tutto lo stato, che comunque è famosa per le molte fortezze arroccate in posizioni mozzafiate sulla sommità delle colline e per i pittoreschi palazzi da favola che rievocano le leggende dei cavalieri medievali e di gesta eroiche. Udaipur, la città dei Laghi è il gioiello del Mewar. La città fu fondata nel 1567, quando Maharaja Udai Singh, stanco dei ripetuti attacchi a Chittor, la vecchia capitale Mewar, si fece indicare da un vecchio saggio un posto sicuro per la sua nuova capitale. L'uomo garantì a Udai Singh che se lo avesse fondato sulle sponde del Lago Pichola, il suo nuovo centro di potere non sarebbe mai stato conquistato, e così nacque la città che porta lo stesso nome del regnante, Udaipur.
Bianco pallido, grigio-rosa e crema sono i colori dominanti della città adagiata sulle sponde del Pichoka Lake. Al centro di questo specchio d’acqua spicca il Lake Palace, il palazzo più bianco e romantico di tutti che, nei periodi in cui il livello d’acqua è più elevato, sembra quasi galleggiare nel centro del lago.
Il City Palace, sormontato da balconi, torri e cupole è il più grande palazzo del Rajasthan. Ha una facciata di 244 m di lunghezza. Ingloba una serie di edifici fatti costruire ed ampliare dai vari maharaja, ma nonostante si tratti di una struttura estremamente complessa, ciò che sorprende è la grande pulizia e uniformità architettonica che ha saputo conservare.
Il Tempio di Jagdish si trova a 150 m a nord dell’entrata del City Palace, si tratta di un tempio raffinatissimo indo-ario costruito nel 1651 dall’allora maharaja. E’ accessibile lungo una scalinata fiancheggiata da elefanti e all’interno custodisce una statua di pietra nera di Vishnu.
Il Saheliyon-ki-Bari è un piccolo, pittoresco giardino ornamentale progettato nel 1710 sa Sangram Singh II per le 48 damigelle che costituivano una parte della dote di una principessa. È situato nella parte settentrionale della città
Il vasto Pichola Lake accoglie lungo le sue rive la città, riflettendo come uno specchio il verde delle montagne e l’azzurro del cielo. Dopo avere fondato la città, il maharaja Udai Singh II lo ampliò, facendo costruire una diga in muratura chiamata Badipol, grazie alla quale sommerse il villaggio di Picholi, la località da cui il lago prese il nome,
Con una stupenda gita in barca si visita il Tempio Jag Mandir che si trova sull’omonima isola.

9° GIORNO - 29 Dicembre: Udaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per la visita della città di Udaipur.
Si visita il Palazzo della Città e il Sahelion-ki-Bari (il Giardino del Maids of Honor) riservato alle dame reali che un tempo vivevano nel palazzo.
In serata giro in barca sul Lago Pichola per la visita del Tempio Jag Mandir.
Dopo la visita di Udaipur rientro in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Ramada o similare.

Attività opzionale: Presto in mattinata tour in bici della città Alla sera visita del Bagore Ki Haveli per vedere lo spettacolo di danza culturale.
Quota per persona: Euro 25

10° GIORNO - 30 Dicembre: Udaipur - Pushkar - Jaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per Pushkar che si raggiunge dopo circa 5 ore di viaggio per circa 280 chilometri.
All’arrivo, visita della città dedicata al Dio Brahama. Il suo cuore è uno dei laghi più sacri dell’India.
A seguire partenza per Jaipur. All’arrivo sistemazione in hotel
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Golden Tulip o similare.

Jaipur
Jaipur è una piacevole città, antica e moderna allo stesso tempo, ma in fondo un grande paese di circa 2 milioni e mezzo di abitanti. La fondazione risale ai primi anni del XVII secolo, durante i quali, il crescente potere del Maharaja Jai Singh II, inizia a costruire questa fiorente e moderna città. La città si distingue per la sua vita affollata e per l’animosità dei suoi quartieri, per i bazar affollati e per il via vai incessante dei messi di ogni tipo e misura.
Il Forte Amber, l’antica capitale dello stato di Jaipur, si trova a soli 11 chilometri dalla città ed è una delle mete più affascinanti del viaggio in Rajasthan, in grado di farci comprendere le infinite ricchezze dei Maharaja locali.
Costruita su un’altura che domina una stretta valle sui Monti Aravalli, lungo la strada che porta a Delhi, la città fortezza di Amber fu sede di tutte le dinastie Rajput che dominarono nell’area a partire dal XII secolo fino al 1728, anno in cui fu fondata Jaipur e il Maharaja la lasciò. Per visitare il forte è necessario salire fino al suo ingresso principale, dove una schiera di elefanti colorati e bardati a festa, attende i visitatori per accompagnarli in una passeggiata di circa 20 minuti in cima al forte.
Il forte contiene una serie di suggestivi palazzi costruiti dopo un attento studio dei venti, in modo da garantire un piacevole freso durante le torride estati e un riparo dalle correnti fredde durante l’inverno.
Tra questi palazzi uno particolarmente caratteristico è il Shish Mahal, il palazzo del piacere, che colpisce per la ricchezza e raffinatezza dei decori. E’ quasi completamente rivestito di specchi e di stucchi ed era riservato al tempo libero del Maharaja e delle sue consorti.
Un labirinto di corridoi, passaggi segreti e scalette, conduce alla Zanana, la parte riservata alle principesse e alle concubine. Ogni principessa aveva a disposizione un piccolo appartamento con giardino e si dice che da ogni appartamento fosse possibile raggiungere il palazzo privato del Maharaja, attraverso percorsi conosciuti solo a lui.
Nel 1727 il Maharaja lascia i lussuosi palazzi del forte di Amber, sulle colline, per stabilirsi in pianura e continuare la sua gestione dei rapporti con gli imperatori Moghul. Decise di disegnare la pianta della città a scacchiera, divisa in quattro quartier, con grandi vie larghe 30 metri e 10 porte che ne controllano l’accesso. Secondo le regole dell’architettura indù la costruzione delle città doveva seguire regole precise. Dovevano avere pianta quadrata (come simbolo di stabilità) e seguire una gerarchia nella disposizione delle case che fa dal centro (quelle più importanti) verso l’esterno (quelle meno importanti). Al centro della scacchiera si trova il Palazzo di Città, la dimora del Maharaja.
Ancora oggi la città vecchia è racchiusa dentro le mura della “città rosa”, dipinta di questo colore nel 1863 perché indica ospitalità. Da allora, ogni 3 anni, la città viene ridipinta di rosa e nessun altro colore è contemplato.
Il Maharaja era anche un appassionato astronomo e fece costruire ben 5 osservatori astronomici, tra cui il più completo ed importante è il Jantar Mantar che include sofisticati strumenti per il calcolo delle eclissi e la rilevazione della posizione delle stelle.
Il simbolo indiscusso della città di Jaipur è senza dubbio l’Hawa Mahal ovvero il Palazzo dei Venti, che si affaccia su una delle strade principali del centro. La facciata di cinque piani del palazzo è caratterizzata da centinaia di finestrelle dipinte di rosa, dietro alle quali si celavano le donne di corte.
A pochi passi dal Palazzo dei Venti , si trova il Palazzo di Città comunemente chiamato City Palace, costruito nel 1729. Il Palazzo ingloba una serie di cortili, edifici, musei e giardini. In una parte riservata (Palazzo della Luna), edificio di sette piani, vive tutt’ora l’attuale Maharaja. Nell’angolo sud-orientale del cortile del palazzo si trova la Sala delle Udienze che ospita oggi il Museo dell’Arte con una splendida collezione di arazzi, tappeti antichi, ritratti di vari Maharaja, manoscritti, miniature e altro.

11° GIORNO - 31 Dicembre: Jaipur

Prima colazione in hotel
Partenza per la visita della città.
Salita in jeep al Forte Amber e visita del Forte.
Di seguito visita dell’affascinante City Palace e del Jantar Mantar, l’osservatorio astronomico ed astrologico.
In serata visita di un Tempio Indù per ammirare la preghiera serale con la benedizione del prete. Di seguito camminata nella “città rosa” per osservare gli artigiani.
In serata visita di un tempio indu per ammirare la preghiera serale, a seguire camminata nella “città rosa” per osservare gli artigiani.
Cena di gala di Capodanno e pernottamento in Hotel Golden Tulip o similare.

12° GIORNO - 01 Gennaio: Jaipur - Fatehpur Sikri - Agra

Prima colazione in hotel.
Al mattino partenza per Agra (240 KM/ 06 Ore). Sosta a Fatehpur Sikri, la città abbandonata, in arenaria rossa costruita dal grande imperatore Moghul Akbar come sua capitale nel 16 ° secolo. E' stata abbandonata subito dopo la sua costruzione, quando i pozzi si sono seccati. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul.

Fatehpur Sikri, La Città Ideale
La città ideale dell’imperatore Akbar rappresenta uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti del viaggio. Si trova a 40 chilometri da Agra sulla strada da Jaipur.
Edificata tra il 1571 e il 1585, la città è interamente costruita in pietra arenaria rossa e conta numerosi palazzi privati, residenze per le concubine, padiglioni per la musica e le danze, torri e giardini, nonché edifici religiosi.
Akbar salì al potere giovanissimo e nonostante fosse un grande condottiero, era anche una persona molto tollerante che lo portò a sviluppare una sua filosofia, sintesi di islamismo, induismo, jainismo e buddhismo, che esprime l’uguaglianza di ogni religione. La città perfetta di Fatehpur Sikri cu costruita nel luogo in cui viveva il santone sufi Shaikh Salim Chishti che predisse ad Akbar, i cui figli maschi morivano in giovane età, la nascita di un erede degno del suo nome. Di li a poco nacque un figlio maschio che venne battezzato Salim e quindi, in segno di gratitudine, Akbar costruì il primo palazzo della città ideale, e spostò la capitale del regno da Agra a Fatehpur Sikri.
Nonostante un ricco e moderno sistema di canali per portare l’acqua alla città, la fortezza fu abbandonata dopo 12 anni dopo per carenza di acqua. Il fascino di Fatehpur Sikri è legato al fatto che la città è ancora oggi intatta. L’atmosfera rarefatta dovuta al clima, spesso torrido, il rosso della pietra arenaria, la vertigine data dalle pareti e dalle colonne riccamente scolpite, fanno assomigliare Fatehpur Sikri ad una città fantasma dove risuona ancora l’eco della vita che vi regnava oltre quattro secoli fa.

Agra
Insieme a Delhi e Jaipur forma il “triangolo d’oro” del turismo indiano e una delle zone più visitate del subcontinente.
Situata a 202 chilometri a sud-est di Delhi e a 240 chilometri a est di Jaipur sulle sponde del fiume Yamuna, la città ha un aspetto moderno ed è un importante nodo stradale e ferroviario. Ma la sua notorietà è legata al simbolo dell’arte Moghul, il Taj Mahal, che sorge nei pressi del fiume nella parte orientale della città. La fondazione della città attuale risale al 1475 per opera di Badal Singh re Rajput che costruì il suo forte sull’antica Agrabad (antico nome di Agra).
La storia della città diventa importante dal 1526 quando l’imperatore Moghul Babur, penetrato in India dal Punjab, sconfigge il sultano della dinastia dei Lodi, conquista Delhi e Sikandra e si stabilisce nel vecchio forte di Agra.
Il primo grande imperatore Moghul era anche un sovrano illuminato, amante della poesia e rispettoso delle tradizioni dei popoli che conquistava. Grazie a questo sovrano la dinastia Moghul governò fino all’arrivo degli inglesi nel 1803. In particolare tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo Agra vive il suo periodo di massimo splendore, durante il quale vengono costruiti palazzi e forti, mausolei e giardini e primo fra tutti il Taj Mahal, monumento singolo della dinastia Moghul. Successivamente la città conosce un declino profondo al punto che la capitale viene trasferita a Delhi.
Attualmente Agra è una città ricca di traffici e di commerci ma principalmente basa la sua economia sul turismo; migliaia di viaggiatori ogni anno visitano il meraviglioso Taj Mahal e il Forte Rosso rendendo la città la tappa principale dei viaggi in India del Nord.
La costruzione del mausoleo fu iniziata nel 1632, un anno dopo la scomparsa della giovane moglie dell’imperatore, conosciuta come Mumtaz Mahal che significa “il gioiello del palazzo”, morta prematuramente urante il parto del quattordicesimo figlio. La sura del Corano intarsiata nell’arco centrale della Darwaza, principale accesso al Taj Mahal, racchiude sinteticamente le intenzioni dell’imperatore nel costruire questo imponente edificio.
Per godere completamente delle molteplici atmosfere e i segreti che questo mausoleo nasconde è consigliabile visitarlo in vari momenti del giorno, in modo da vedere la diversità dei colori del marmo bianco in base alla luce del sole.
Questo edificio è davvero un prodigio di architettura costruito in modo da avere luce su tre facciate durante il giorno e per rendere la prospettiva dinamica, fluida e armoniosa. Il fine dell’imperatore Shan Jahan era quello di raggiungere la perfezione e la bellezza suprema. Shan Jahan dedicò la sua vita alla costruzione di questo “tempio dell’amore” in onore della sua sposa e pare stesse progettando una costruzione analoga sull’altra sponda della Yamuna, in marmo nero, per ospitare le sue spoglie mortali, unito al TAj Mahal da un ponte d’oro. Il figlio dell’imperatore, prima che potesse avviare questo progetto,, lo depose e lo rinchiuse nel Forte Rosso da dove per il resto dei suoi anni, contemplò il Taj Mahal senza poterlo raggiungere.
Nel 1666 a 74 anni Shan Jahan morì e venne sepolto dal figlio all’interno del Taj Mahal, al fianco della moglie Mumts Mahal. Mumtaz Mahal (il gioiello del palazzo) era la preferita tra le oltre 30020 concubine del suo harem. Gli è sempre stata al fianco durante le battaglie fino alla morte. Dopo un lungo periodo di isolamento e di dolore il sovrano decise di onorare la memoria della sua amata sposa con questo maestoso mausoleo.


All’arrivo ad Agra sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento in Hotel Clarks Shiraz o similare.

13° GIORNO - 02 Gennaio: Agra - Delhi

Prima colazione in hotel.
Partenza per la visita del famoso Taj Mahal, una delle 7 Meraviglie del Mondo all’alba.
Il monumento è costruito in marmo bianco con pietre preziose incastonate, e contiene i cenotafi dell’imperatore e della moglie nascosti dietro una preziosa giada in pietra. Decorato con calligrafie e bellissimi intagli, è stato descritto come la più stravagante opera d’amore mai costruita.
Successivamente visita al Forte di Agra, roccaforte dell’impero Moghul, che ospita la Moschea delle Perle e le Sale delle Udienze. Fu sede del governo e dell’amministrazione, la struttura attuale deve la sua origine all’Imperatore Akbar che eresse le mura, le porte ed il primo edificio sulla riva orientale del fiume Yamuna.
Nel pomeriggio partenza per Delhi (204 Km/04 Ore). All’arrivo sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento in Hotel Welcome Dwarka o similare.

14° GIORNO - 03 Gennaio: Delhi - Italia

Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto per imbarco sul volo di linea per l’Italia
Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenza In Camera DoppiaSuppl. Singola
21/12/182.260730
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 300
Assicurazione vedi tabella

Gli hotel indicati nell’itinerario possono subire variazioni in base alla disponibilità.

La quota comprende:
1) i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea.
2) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
3) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento di pensione completa.
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• I biglietti di entrata ai monumenti e siti.
• Giro in barca sul lago Pichola a Udaipur con la barca comune.
• Guide locali parlanti italiano.
• Salita in Jeep all’Amber Fort a Jaipur

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Cenoni di Natale e Capodanno obbligatori da saldare in loco.
• Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto India circa Euro 100.
India|30
India
Itinerario in versione PDF (786 Kb)
Aggiornamento: 26/09/18 17:21