INDIA

Asia

Agra - Taj Mahal
Agra - Taj Mahal
Jaipur - Jal Mahal
Jaipur - Amber Fort
Jaipur
Jaipur
Sikri
India

Inda - Il Triangolo d'Oro


Un Tour India di 7 giorni con partenze di gruppo garantite ogni settimana con Sistemazioni di livello Superiore e voli di linea inclusi dall'Italia. Questo Tour India è consigliato a chi desidera scoprire il vero spirito di questo incantevole paese, culla di una cultura millenaria. Questo viaggio in India è accompagnato da esperte guide locali di lingua ITALIANA. Uno splendido tour contenuto nei giorni, che ci porta a visitare 3 delle principali città dell’India del Nord. Un tour per iniziarci all’India per assaporare le cose essenziali, per avere un’idea di questo affascinante paese dalle mille sfaccettature. Si visitano Delhi con i suoi due mondi differenti Old Delhi e New Delhi; Jaipur nel Rajasthan la terra dei Maharaja, ovunque un’esplosione di colori dove spuntano gli splendori del passato regale della città; Agra dove possiamo ammirare il meraviglioso Taj Mahal, uno dei monumenti più famosi del mondo, che sembra risplendere di luce eterna. Vivi la magia di questo Viaggio di gruppo in India con Asian Explorer, il Tour Operator Specializzato in Viaggi in India con sede in Italia. Chiedi un preventivo personalizzato.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

7 giorni - 5 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guida locale parlante ITALIANO

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

2018: 20 e 27 Ottobre - 03, 10, 17 e 24 Novembre - 01, 08, 15, 22 e 29 Dicembre
2019: 05, 12, 19 e 26 Gennaio - 02, 09, 16 e 23 Febbraio - 02, 09, 16, 23 e 30 Marzo - 06, 13, 20 e 27 Aprile

Sistemazione

In Hotel di Prima Categoria

Trattamento

Pensione completa che inizia con la cena del giorno di arrivo e termina con la colazione del giorno di partenza

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata e autista

Voli

Di linea in classe economica

1° GIORNO: Partenza dall'Italia - Delhi

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: Arrivo a Delhi

Arrivo all’aeroporto di Delhi. Disbrigo delle formalità doganali, un nostro Rappresentante parlante Italiano accompagnerà i Sigg.ri clienti al veicolo per il trasferimento all’hotel.
Nel pomeriggio la visita della città inizia dalla parte vecchia ed include: una delle moschee più grandi del paese: Jama Masjid; giro panoramico di Forte Rosso, escursione a piedi nella città vecchia e visita di Raj Ghat, luogo della cremazione di Mahatma Gandhi. Dopo la visita della Old Delhi si procede per la parte amministrativa progettata da Sir Edwin: l’India Gate, arco commemorativo dei soldati indiani, martiri durante la prima guerra in Afghanistan; giro panoramico dei palazzi del Parlamento e casa del Presidente dell’India, in perfetto stile britannico. Al termine si visitano altri due monumenti molto importanti per la storia antica e le radici di Delhi: il Qutub Minar la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, prototipo anche di tutti i minareti dell’India e Humayun Tomb, costruito nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul, è alto 50 metri ed ha pianta quadrangolare, sormontata da una cupola di marmo a forma di bulbo. Si tratta di uno dei primi esempi di architettura.

Delhi
Appena giunti in città il traffico inestricabile fatto di auto, camion, biciclette, bus, motociclette e tuk tuk che rumoreggiano con i clacson assordanti, misto al traffico di pedoni, carretti tirati da uomini-cavallo, carri trainati da buoi e vacche sacre che pascolano libere, ci fa piombare in una dimensione a metà fra medioevo e modernità. Questa non è soltanto Delhi, l’India è così. Un esercito di uomini e animali in movimento, ognuno con il suo da fare. Ma oltre al caos, Delhi offre momenti di relax nei numerosi parchi della città nuova o sulle rive della Yamuna.
Shahjahanabad è la città che ancora oggi corrisponde alla famosa Old Dehli, ovvero la Delhi Moghul, edificata dall’imperatore Shan Jahan nel XVII secolo.
Il Forte Rosso: sulle rive della Yamuna, sorge una delle costruzioni più imponenti di tutta l’India: il Lal Qila o comunemente detto il Forte Rosso. Il nome originario del forte significa “forte del buon auspicio” e le sue dimensioni coprono circa 3 Km quadrati e le mura di fortificazione, alte da 20 a 30 metri erano cinte da un ampio fossato alimentato dalle acque del fiume. La porta principale. Lahori Gate, costruzione a tre piani sormontata da torri chatri, si apre a ovest del forte e guarda sulla città vecchia in direzione della Jama Masjid.
All’interno del Lahori Gate si attraversa il Chatta Chowk, l’antico “mercato delle donne di corte”, poi la casa dei tamburi, Naubat Khana da dove si avvisava dell’arrivo degli ospiti, diversi palazzi tra cui quello delle perle (Moti Mahal) che ospitava la figlia prediletta del re, il palazzo dei colori (Rang Mahal) che ospitava l’appartamento della prima moglie del sovrano e il palazzo privato dell’imperatore (Khas Mahal). Superano l’Hammam, i bagni reali si ergono le 3 cupole a cipolla della Moti Masjid, Moschea della Perla. La Jama Masjid, la Moschea del Venerdi si trova al centro del vecchio quartiere musulmano di Chandni Chowk. Uscendo dalla Moschea dalla porta settentrionale ci si trova nel cuore della città vecchia: Chandni Chowk, il Quartiere della Luna, un labirinto di vie che si attorciglia tra le case come in un fitto ricamo, ristoranti per indiani e botteghe di artigiani riempiono questo bazar infinito.
Meno di 2 Km a sud del Forte Rosso si incontra il Raj Ghat, il memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi. Poco più a nord, nel parco Shanti Vana, foresta della pace, vennero cremati: nel 1964 Jawaharlal Nerhu, il primo capo del Governo dell’India indipendente; nel 1984 sua figlia Indira Gandhi e nel 1991 Rajiv Gandhi.

A New Delhi l’architettura è sicuramente una rappresentazione del potere ed esprime qui tutto il rigore, la fermezza e la forza di tale potere.
Il Rajpath, il viale imperiale che dal Palazzo Presidenziale arriva fino all’India Gate, è lungo quasi 4 Km. Lungo questo viale immerso in bellissimi giardini e fontane, si svolgevano tutte le parate e le celebrazioni ufficiale del British Raj ed è oggi una delle arterie stradali più importanti della città, teatro della rappresentazione del potere dell’India moderna. All’estremità occidentale del Rajpath, si erge il Rashtrapati Bhavan, il Palazzo Presidenziale. Lungo il viale si trovano poi la sede del Ministero dell’Interno e delle Finanze e del Ministero degli Esteri. Nel monumentale palazzo circolare verso Nord, si trova il Sansad Bhavan, sede del parlamento indiano. Verso oriente si trova il National Museum, uno dei musei più belli di tutta l’India.
Uno dei monumenti più interessanti di Delhi è il Mausoleo di Humayun, costruito a partire dal 1556 dalla moglie di Humayun, Haji Begum e si tratta del primo esempio di tombe monumentali della dinastia Moghul. Questa costruzione segna una svolta importante nella storia dell’arte e dell’architettura persiana ed è stato preso come modello per sviluppare il progetto del Taj Mahal, il capolavoro dell’arte Moghul. Il mausoleo è opera di architetti persiani che, con grande maestria, hanno unito le regole dell’architettura centro-asiatca con elementi decorativi induisti. Viene usato materiale come pietra arenaria rossa e marmo bianco.
All’interno di un parco, 15 chilometri a sud di Delhi, in direzione di Gurgan, sorge il complesso monumentale del Qtub Minar. La torre fu edificata da Qtub-ud-Din-Aibak a partire dal 1197 all’epoca delle prime grandi invasioni da parte degli arabi e simboleggia la vittoria su un sovrano indù, mentre nel 1193 iniziò la costruzione della prima moschea dell’India. Si erge in gran parte in rovina, su un antico complesso di un tempio indù che contava numerosi luoghi sacri e che fu distrutto per fare posto alla moschea.


Nel tardo pomeriggio rientro in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel The Surya di Delhi o similare.

3° GIORNO: Delhi - Jaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per Jaipur. Il viaggio da Delhi a Jaipur dura circa 6 ore per Km 260 circa.
Pranzo in ristorante locale durante il viaggio.
Arrivo check-in e sistemazione in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Indana o Radisson City Center o similare di Jaipur.

4° GIORNO: Jaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per il giro città durante il quale si visitano: Forte Amber, l’antica capitale dello Stato (a circa 11 Km).
Salita al forte a dorso di elefante (o in jeep se non disponibili gli elefanti).
Sosta fotografica per ammirare il Palazzo dei Venti.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio, visita dell’affascinante “città rosa” con sosta al City Palace, che costituisce il cuore della Città vecchia. Si tratta del Palazzo di Corte, ancora alcuni appartamenti, ovviamente non visitabili, sono abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Accanto al City Palace sorge l’Osservatorio Astronomico, il Jantar Mandar, il più famoso dei cinque, progettati da Jai Singh, precursore nelle scienze e nelle tecnologie in genere, tanto che, al termine, il suo Osservatorio risultò essere più preciso di 20 secondi rispetto ai manuali che servirono alla sua costruzione.
Rientro in hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Indana o Radisson City Center o similare di Jaipur.

Jaipur
Jaipur è una piacevole città, antica e moderna allo stesso tempo, ma in fondo un grande paese di circa 2 milioni e mezzo di abitanti. La fondazione risale ai primi anni del XVII secolo, durante i quali, il crescente potere del Maharaja Jai Singh II, inizia a costruire questa fiorente e moderna città. La città si distingue per la sua vita affollata e per l’animosità dei suoi quartieri, per i bazar affollati e per il via vai incessante dei messi di ogni tipo e misura.
Il Forte Amber, l’antica capitale dello stato di Jaipur, si trova a soli 11 chilometri dalla città ed è una delle mete più affascinanti del viaggio in Rajasthan, in grado di farci comprendere le infinite ricchezze dei Maharaja locali.
Costruita su un’altura che domina una stretta valle sui Monti Aravalli, lungo la strada che porta a Delhi, la città fortezza di Amber fu sede di tutte le dinastie Rajput che dominarono nell’area a partire dal XII secolo fino al 1728, anno in cui fu fondata Jaipur e il Maharaja la lasciò. Per visitare il forte è necessario salire fino al suo ingresso principale, dove una schiera di elefanti colorati e bardati a festa, attende i visitatori per accompagnarli in una passeggiata di circa 20 minuti in cima al forte.
Il forte contiene una serie di suggestivi palazzi costruiti dopo un attento studio dei venti, in modo da garantire un piacevole freso durante le torride estati e un riparo dalle correnti fredde durante l’inverno.
Tra questi palazzi uno particolarmente caratteristico è il Shish Mahal, il palazzo del piacere, che colpisce per la ricchezza e raffinatezza dei decori. E’ quasi completamente rivestito di specchi e di stucchi ed era riservato al tempo libero del Maharaja e delle sue consorti.
Un labirinto di corridoi, passaggi segreti e scalette, conduce alla Zanana, la parte riservata alle principesse e alle concubine. Ogni principessa aveva a disposizione un piccolo appartamento con giardino e si dice che da ogni appartamento fosse possibile raggiungere il palazzo privato del Maharaja, attraverso percorsi conosciuti solo a lui.
Nel 1727 il Maharaja lascia i lussuosi palazzi del forte di Amber, sulle colline, per stabilirsi in pianura e continuare la sua gestione dei rapporti con gli imperatori Moghul.
Decise di disegnare la pianta della città a scacchiera, divisa in quattro quartier, con grandi vie larghe 30 metri e 10 porte che ne controllano l’accesso. Secondo le regole dell’architettura indù la costruzione delle città doveva seguire regole precise. Dovevano avere pianta quadrata (come simbolo di stabilità) e seguire una gerarchia nella disposizione delle case che fa dal centro (quelle più importanti) verso l’esterno (quelle meno importanti). Al centro della scacchiera si trova il Palazzo di Città, la dimora del Maharaja.
Ancora oggi la città vecchia è racchiusa dentro le mura della “città rosa”, dipinta di questo colore nel 1863 perché indica ospitalità. Da allora, ogni 3 anni, la città viene ridipinta di rosa e nessun altro colore è contemplato.
Il Maharaja era anche un appassionato astronomo e fece costruire ben 5 osservatori astronomici, tra cui il più completo ed importante è il Jantar Mantar che include sofisticati strumenti per il calcolo delle eclissi e la rilevazione della posizione delle stelle.
Il simbolo indiscusso della città di Jaipur è senza dubbio l’Hawa Mahal ovvero il Palazzo dei Venti, che si affaccia su una delle strade principali del centro. La facciata di cinque piani del palazzo è caratterizzata da centinaia di finestrelle dipinte di rosa, dietro alle quali si celavano le donne di corte.
A pochi passi dal Palazzo dei Venti , si trova il Palazzo di Città comunemente chiamato City Palace, costruito nel 1729. Il Palazzo ingloba una serie di cortili, edifici, musei e giardini. In una parte riservata (Palazzo della Luna), edificio di sette piani, vive tutt’ora l’attuale Maharaja. Nell’angolo sud-orientale del cortile del palazzo si trova la Sala delle Udienze che ospita oggi il Museo dell’Arte con una splendida collezione di arazzi, tappeti antichi, ritratti di vari Maharaja, manoscritti, miniature e altro.

5° GIORNO: Jaipur - Sikri - Agra

Prima colazione in hotel.
Partenza per Agra. Il viaggio da Jaipur ad Agra dura circa 5 ore per Km 240.
Durante il tragitto si effettua una sosta per la visita di Fatehpur Sikri.
Pranzo in ristorante locale durante il viaggio.
All’arrivo ad Agra check-in all’hotel.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel Radisson o Jaypee Palace o similare di Agra.

Fatehpur Sikri, La Città Fantasma
La città ideale dell’imperatore Akbar rappresenta uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti del viaggio. Si trova a 40 chilometri da Agra sulla strada da Jaipur.
Edificata tra il 1571 e il 1585, la città è interamente costruita in pietra arenaria rossa e conta numerosi palazzi privati, residenze per le concubine, padiglioni per la musica e le danze, torri e giardini, nonché edifici religiosi.
Akbar salì al potere giovanissimo e nonostante fosse un grande condottiero, era anche una persona molto tollerante che lo portò a sviluppare una sua filosofia, sintesi di islamismo, induismo, jainismo e buddhismo, che esprime l’uguaglianza di ogni religione. La città perfetta di Fatehpur Sikri cu costruita nel luogo in cui viveva il santone sufi Shaikh Salim Chishti che predisse ad Akbar, i cui figli maschi morivano in giovane età, la nascita di un erede degno del suo nome. Di li a poco nacque un figlio maschio che venne battezzato Salim e quindi, in segno di gratitudine, Akbar costruì il primo palazzo della città ideale, e spostò la capitale del regno da Agra a Fatehpur Sikri.
Nonostante un ricco e moderno sistema di canali per portare l’acqua alla città, la fortezza fu abbandonata dopo 12 anni dopo per carenza di acqua. Il fascino di Fatehpur Sikri è legato al fatto che la città è ancora oggi intatta. L’atmosfera rarefatta dovuta al clima, spesso torrido, il rosso della pietra arenaria, la vertigine data dalle pareti e dalle colonne riccamente scolpite, fanno assomigliare Fatehpur Sikri ad una città fantasma dove risuona ancora l’eco della vita che vi regnava oltre quattro secoli fa.

6° GIORNO: Agra - Delhi (230 km - 4 ore)

Prima colazione in hotel.
In mattinata visita della città di Agra e del famoso Taj Mahal, monumento all’Amore e una delle 7 meraviglie del mondo. Costruito dall’imperatore Moghul Shahjehan nel 1630, conserva i resti mortali della sua amata regina Mumtaz Mahal.
Di seguito visita del Forte di Agra contenente la Moschea delle Perle e le Sale delle Udienze.

Agra
Insieme a Delhi e Jaipur forma il “triangolo d’oro” del turismo indiano e una delle zone più visitate del subcontinente.
Situata a 202 chilometri a sud-est di Delhi e a 240 chilometri a est di Jaipur sulle sponde del fiume Yamuna, la città ha un aspetto moderno ed è un importante nodo stradale e ferroviario. Ma la sua notorietà è legata al simbolo dell’arte Moghul, il Taj Mahal, che sorge nei pressi del fiume nella parte orientale della città. La fondazione della città attuale risale al 1475 per opera di Badal Singh re Rajput che costruì il suo forte sull’antica Agrabad (antico nome di Agra).
La storia della città diventa importante dal 1526 quando l’imperatore Moghul Babur, penetrato in India dal Punjab, sconfigge il sultano della dinastia dei Lodi, conquista Delhi e Sikandra e si stabilisce nel vecchio forte di Agra.
Il primo grande imperatore Moghul era anche un sovrano illuminato, amante della poesia e rispettoso delle tradizioni dei popoli che conquistava. Grazie a questo sovrano la dinastia Moghul governò fino all’arrivo degli inglesi nel 1803. In particolare tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo Agra vive il suo periodo di massimo splendore, durante il quale vengono costruiti palazzi e forti, mausolei e giardini e primo fra tutti il Taj Mahal, monumento singolo della dinastia Moghul.
Successivamente la città conosce un declino profondo al punto che la capitale viene trasferita a Delhi.
Attualmente Agra è una città ricca di traffici e di commerci ma principalmente basa la sua economia sul turismo; migliaia di viaggiatori ogni anno visitano il meraviglioso Taj Mahal e il Forte Rosso rendendo la città la tappa principale dei viaggi in India del Nord.
La costruzione del mausoleo fu iniziata nel 1632, un anno dopo la scomparsa della giovane moglie dell’imperatore, conosciuta come Mumtaz Mahal che significa “il gioiello del palazzo”, morta prematuramente urante il parto del quattordicesimo figlio.
La sura del Corano intarsiata nell’arco centrale della Darwaza, principale accesso al Taj Mahal, racchiude sinteticamente le intenzioni dell’imperatore nel costruire questo imponente edificio.
Per godere completamente delle molteplici atmosfere e i segreti che questo mausoleo nasconde è consigliabile visitarlo in vari momenti del giorno, in modo da vedere la diversità dei colori del marmo bianco in base alla luce del sole.
Questo edificio è davvero un prodigio di architettura costruito in modo da avere luce su tre facciate durante il giorno e per rendere la prospettiva dinamica, fluida e armoniosa. Il fine dell’imperatore Shan Jahan era quello di raggiungere la perfezione e la bellezza suprema. Shan Jahan dedicò la sua vita alla costruzione di questo “tempio dell’amore” in onore della sua sposa e pare stesse progettando una costruzione analoga sull’altra sponda della Yamuna, in marmo nero, per ospitare le sue spoglie mortali, unito al TAj Mahal da un ponte d’oro. Il figlio dell’imperatore, prima che potesse avviare questo progetto,, lo depose e lo rinchiuse nel Forte Rosso da dove per il resto dei suoi anni, contemplò il Taj Mahal senza poterlo raggiungere.
Nel 1666 a 74 anni Shan Jahan morì e venne sepolto dal figlio all’interno del Taj Mahal, al fianco della moglie Mumts Mahal.
Mumtaz Mahal (il gioiello del palazzo) era la preferita tra le oltre 30020 concubine del suo harem. Gli è sempre stata al fianco durante le battaglie fino alla morte. Dopo un lungo periodo di isolamento e di dolore il sovrano decise di onorare la memoria della sua amata sposa con questo maestoso mausoleo.


Dopo la visita della città si parte per Delhi.
Pranzo in ristorante locale.
Il viaggio da Agra a Delhi dura circa 4 ore per Km 230.
Arrivo a Delhi.
Cena in hotel.
Pernottamento all’Hotel The Surya di Delhi o similare.

7° GIORNO: Delhi - Italia

Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto per il check-in per il volo di rientro in Italia.
Arrivo in Italia in serata. Fine dei servizi

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Sabato
PartenzeIn Camera DoppiaSuppl. Singola
20/10/181.350360
27/10/181.350360
03/11/181.350360
10/11/181.350360
17/11/181.350360
24/11/181.350360
01/12/181.350360
08/12/181.350360
15/12/181.350360
22/12/182.090400
29/12/182.090400
05/01/191.440390
12/01/191.440390
19/01/191.440390
26/01/191.440390
02/02/191.350360
09/02/191.350360
16/02/191.350360
23/02/191.350360
02/03/191.350360
09/03/191.350360
16/03/191.350360
23/03/191.350360
30/03/191.350360
06/04/191.350360
13/04/191.350360
20/04/191.350360
27/04/191.350360
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 350
Assicurazione vedi tabella

*Cenone di Natale e Capodanno inclusi

Gli hotel indicati nell’itinerario possono subire variazioni in base alla disponibilità.

La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea.
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
2) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento di pensione completa.
• Per i tour di Natale e Capodanno sono inclusi i cenoni di Natale e di Capodanno.
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• I biglietti di entrata ai monumenti e siti.
• Giro su elefante o jeep all’Amber Fort a Jaipur in base alla disponibilità degli elefanti.
• Guida parlante italiano.

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto India circa Euro 100
India|17
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Aggiornamento: 09/10/18 12:28