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#Invito al Laos


Il Laos è diventato estremamente interessante per gli appassionati di natura e di attività all’aria aperta. Grazie ad un ambiente naturale incontaminato, al mix di culture e a quello che con ogni probabilità è il popolo più rilassato della terra, il Laos oggi è una tra le mete più apprezzate dai viaggiatori. Nei villaggi la vita è piacevolmente semplice e anche visitando Vientiane ci si rende conto di quanto il ritmo della città, pur essendo la capitale, sia languido. Nella magica Luang Prabang si vedranno centinaia di monaci con le vesti color zafferano muoversi silenziosi nelle strade con le ciotole per l’elemosina: una delle immagini più caratteristiche del paese. Visitando le zone più remote del paese è facile ritrovarsi in paesaggi fiabeschi, dove il sinuoso Mekong fa da sfondo a frastagliati picchi calcarei e a fitte foreste. Trekking con pernottamento nei villaggi offrono la possibilità sia di ammirare la natura, sia di conoscere il “vero Laos”. La gente del posto è molto accogliente ed è il modo migliore per conoscere lo stile di vita laotiano. Il Laos merita davvero di essere vissuto a contatto con la natura e le popolazioni locali per poterne apprezzare fino in fondo la genuinità così lontana dalla nostra cultura.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

10 giorni - 7 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guide locali parlanti inglese

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

In fase di programmazione, date su richiesta

Sistemazione

In hotel di categoria turistica superiore

Trattamento

Come indicato da programma

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata

Voli

Di linea

1° GIORNO: Partenza dall'Italia - Chiang Rai (Thailandia)

Partenza dall’Italia con volo di linea via Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: Arrivo a Chiang Rai (Thailandia)

Arrivo all’aeroporto di Chian Rai.
Disbrigo delle formalità doganali e incontro con il nostro personale parlante inglese.
Trasferimento all’hotel per il check-in. Cena libera. Pernottamento all’hotel The Legend di Chiang Rai.

3° GIORNO: Chiang Rai - Houixay - Pakbeng

Prima colazione in hotel.
Si percorre la strada che conduce in Laos, passando per Chiang Khong (circa 1 ora e mezza di percorso).
Si attraversa il Mekong e per incontrare con la vostra guida laotiana (parlante inglese) per una crociera di 7 ore a bordo di una barca tradizionale alla scoperta delle rive del Mekong, fiume mitico che attraversa la Cina, separa il Laos dalla Birmania e dalla Tailandia, per immergersi poi in Cambogia e terminare la sua corsa in Vietnam.
Il paesaggio è splendido. Principale asse di comunicazione tra il Nord del paese e Luang Prabang, è una via molto trafficata, circondata da villaggi.
Pranzo a bordo della barca. Arrivo a Pakbeng a fine pomeriggio. Sistemazione in hotel.
Si potrà scoprire a piedi questo borgo situato sul Mekong a metà strada tra Houey Xay e Luang Prabang, dove si mescolano H'mong, Lue, Khamou, ed altre etnie.
Cena e pernottamento al Mekong Riverside Lodge a Pakbeng.

PAK BENG
Questa cittadina raccolta intorno ad un’unica, tortuosa via è abbarbicata sul rapidissimo pendio che domina il Mekong e non si può che definirla placida. I panorami sul fiume sono particolarmente spettacolari durale la stagione secca, quando l‘abbassamento del livello del fiume rivela le rocce frastagliate lungo le sponde.


4° GIORNO: Pakbeng - Luang Prabang

Prima colazione in hotel.
In prima mattina si parte per un percorso di trekking al villaggio di Khmu al confine della foresta. Poi si prosegue in barca scendendo lungo il Mekong fino a Luang Prabang. Navigazione di circa 7 ore attraverso i paesaggi con diverse caratteristiche ma tutti molto suggestivi. Il Mekong si trova in fondo ad una valle dove la foresta tropicale invade gli argini.
Pranzo a bordo della barca.
Prima di arrivare, visita delle grotte sacre di Pak Ou, che riparano centinaia di statuette di Buddha. Le grotte offrono un punto di vista splendido sul Mekong che, in questa zona, mescola le sue acque a quelle del Nam Ou.
Arrivo a Luang Prabang, la vecchia capitale reale, patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Cena libera. Pernottamento in hotel Villa Chitdra di Luang Prabang.

5° GIORNO: Luang Prabang

Prima colazione in hotel.
Vi suggeriamo di svegliarvi presto per ammirare l’alba intorno alle 6 quando potrete vedere anche i monaci nell’abito zafferano da tanti templi di Luang Prabang che camminano in una processione silenziosa per cercare le offerte dei credenti. Rispettateli, guardateli e cercate di non disturbarli. Poi proseguimento a Monte Phousi per godere l'alba della città con una vista panoramica.
Scoprirete in particolare:
Vat Xieng Thong, i Templi della città reale, un vasto insieme di edifici sacri, uno dei gioielli dell'arte laotiana ed il più bel tempio della città;
Vat May, costruito alla fine del XVIII secolo, residenza del Supremo Patriarca Sangkharat che presenta notevoli decorazioni sulla facciata principale e porte monumentali scolpite in legno;
Vat Sène, il primo monastero il cui tetto fu coperto di tegole gialle e rosse;
Vat Visoun, il più antico tempio della città, unico nel suo stile, con le sue finestre in legno, ispirato dal tempio khmer di Vat Phou;
Vat Aham, situato proprio accanto al Vat Visoun, è rinomato per i suoi imponenti alberi di Banyan;
Palazzo Reale, oggi Museo Nazionale (chiuso il Martedi).
A fine pomeriggio scoprite il mercato notturno di H’mong, che si svolge tutti i giorni nella via principale dalle ore 17 alle 22.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel Villa Chitdra di Luang Prabang.

LUANG PRABANG
L’incantevole Luang Prabang è una delle località più affascinanti del Sud-est asiatico, anche grazie ad una serie di meraviglie che nessun0altra città può vantare. Si tratta di un luogo unico al mondo, dove il tempo sembra avere smesso di scorrere, in contrasto con il ritmo serrato degli abitanti della regione circostante.
Situato alla confluenza tra il Mekong e il Nam Khan, questo gioiello dell’UNESCO si è guadagnato lo sattus di Shangri La dei viaggiatori. Grazie al nuovo aeroporto ha registrato un boom di investimenti che ha portato alla ristrutturazione di vecchie ville francesi, trasformate in favolosi boutique hotel.
Accanto al patrimonio culturale della città vecchia, questa regione offre splendidi panorami naturali adatti ad attività all’aria aperta.
Secondo una celebre leggenda, Luang Prabang sarebbe stata fondata da Phunheu Nhanheu, un personaggio dal sesso indefinito, con il viso dal colore rosso vivace e il corpo dall’aspetto filamentoso. Le sue immagini cerimonialli sono custodite all’interno del Wat Wisunarat e vengono esibite esclusivamente durante le celebrazioni del Pi Mai (capodanno laotiano), anche se le sue riproduzioni sono ampiamente diffuse come souvenir.
Palazzo Reale (oggi Museo):
Magnificamente incorniciato da un viale orlato da alte palme, l’ex Palazzo Reale fu costruito nel 1904, fondendo lo stile tradizionale laotiano con elementi beaux-arts francesi. Questo imponente edificio era la residenza principale del Re Sisavang Vong, di cui è possibile ammirare una statua di fronte alla facciata. Si tratta di un edificio di interesse architettonico e storico molto importanti. Basti pensare alla scalinata in marmo italiano che conduce al salone d’ingresso e al palco dorato dell’ex patriarca supremo del buddhismo laotiano oppure alle pareti della sala del trono dipinte di rosso con intarsi dorati. Dal punto di vista storico invece nessun tesoro del Laos può competere con il Pha Bang, il Buddha alto 83 cm in lega d’oro da cui prende il nome la città. Il suo arrivo nel 1512 è considerato il simbolo della legittimazione buddhista della dinastia reale del Lan Xang. Secondo la leggenda, questa immatine sarebbe stata realizzata nel corso del I secolo d.C. in Sri Lanka anche se dal punto di vista stilistico si avvicina di più all’arte khmer. Dopo diversi spostamenti di paesi, attualmente il Buddha si trova nel museo.
Wat Xieng Thong
Il più celebre e frequentato dei monasteri di Luang Prabang, uno dei gioielli dell’arte laotiana. È costruito intorno ad un sim del 1560. E’ considerato uno dei capolavori diù emblematici dello stile locale. I suoi tetti spioventi raggiungono il terreno e sulla parte occidentale esterna è possibile ammirare un caratteristico mosaico che raffigura l’albero della vita. All’interno si trovano elaborate decorazioni in oro che rappresentano le ruote del dharma sul soffitto e le gesta del leggendario re Chanthaphanit sulle pareti.
Wat Mai
Accanto al Palazzo Reale si trova il Wat Mai, uno dei monasteri più sontuosi della città. Il suo sim (sala delle ordinazioni) in legno presenta un tetto a cinque livelli, secondo il classico stile architettonico di Luang Prabang, mentre l’insolita veranda coperta situata nella parte anteriore è decorata con rilievi dorati raffiguranti scene di vita nei villaggi, episodi tratti dal Ramayana e la penultima incarnazione del Buddha. Riconosciuto per le decorazioni sulla facciata e le monumentali porte scolpite in legno, questo monastero ospita il Sangharat, il capo spirituale del Buddhismo laotiano.
Wat Sène
Conosciuto anche come Wat Sene Souk Haram è un Tempio Buddhista costruito nel 1718 dal re Kisarath con 100.000 pietre provenienti dal fiume Mekong. Letteralmente il nome significa “Tempio dei 100.000 tesori”. E’ stato restaurato nel 1957 per commemorate la nascita del Buddha 2500 anni prima.
Wat Visoun (o Wat Wisunarat)
Situato di fronte al That Makmo, questo Wat prende il nome da re Visoun che lo fondò nel 1513. E’ sicuramente il più antico di Luang Prabang anche se poi è stato ricostruito nel 1898 e consente di ammirare una collezione di antichi Buddha dorati riprodotti nella posizione di “invocazione della pioggia”.
Wat Aham
Questo piccolo Wat fu la residenza del Sangharat (Patriarca Supremo del Buddhismo Laotiano) fino a due secoli fa, quando il suo posto fu preso dal Wat Mai. Le pareti interne sono decorate con dipinti semplici ma coloratissimi, che raffigurano episodi della storia del Buddhismo e racconti morali.


6° GIORNO: Luang Prabang - Khuang Sy - Luang Prabang

Prima colazione in hotel.
In mattinata ci si dirige in auto verso il villaggio Long Lao di Hmong e Khmu, dove si scopre la vita quotidiana degli abitanti con una visita di una famiglia locale, un produttore locale di cestini di bambù.
Poi si procede a piedi fino alla cascata di Khuang Sy. La strada è chiusa da villaggi e campi di riso ed è scivolosa durante la stagione delle piogge. Si arriva a Khuang Sy a mezzogiorno, la cascata più famosa in Laos. Pranzo nei pressi della cascata.
I luoghi sono frequentati dagli abitanti della città. Chi vuole può bagnarsi nelle acque limpide della cascata, che si dividono in numerosi bacini.
Durante il rientro ci si può fermare al Centro di soccorso e recupero degli orsi. Si tratta di un progetto di una ONG dove si salvaguardano gli animali a rischio di estinzione dando loro cure adeguate.
Rientro a Luang Prabang in auto. Cena libera. Pernottamento in hotel Villa Chitdra di Luang Prabang.

Nota: Nella stagione delle piogge, la strada di trekking può essere a volte inaccessibile. In questo caso, si può utilizzare veicolo per trasferimento diretto.

7° GIORNO: Luang Prabang - Vang Vieng

Prima colazione in hotel.
Partenza per Vang Vieng con veicolo climatizzato attraversando gli splendidi panorami di montagna.
Pranzo in ristorante locale.
All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio, Visita della grotta di Tham Chang.
Arrivo a Vang Vieng e check-in.
Cena libera. Pernottamento all’hotel hotel Villa Vang Vieng Riverside.

8° GIORNO: Vang Vieng - Vientiane

Prima colazione in hotel.
La mattina, si scende lungo il fiume su una piccola barca per visitare un luogo circondato da piccoli monti di calcare simile a quelli della baia di Ha Long del Vietnam.
Si procede poi per un percorso di trekking e visita di 3 grotte nei pressi di Vang Vieng, che sono l’attrazione principale della regione.
Proseguimento per Vientiane.
Pranzo in ristorante locale. Arrivo a Vientiane a fine giornata.
Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento all’hotel Beau Rivage Mekong di Vientiane.

9° GIORNO: Vientiane e Trasferimento per volo di rientro

Prima colazione in hotel
Partenza per la visita della città durante la quale si visitano: Vat Sisaket, Vat Phra Keo, Pha That Louang, Patuxai e il mercato locale Talat Kua Din.
Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

VIENTIANE
Questa ex stazione commerciale francese è pervasa da un’atmosfera a dir poco languida. Il centro storico pedonale di Vientiane seduce con i suoi viali alberati pieni di frangipani, tamarindi, templi scintillanti, monaci buddhisti e minacciose statue di naga (serpente d’acqua).
La città offre servizi di ogni tipo dalle strutture ricettive più economiche ed i mercati di strada ad esclusivi boutique hotel e ristoranti francesi, oltre un ampio ventaglio di cucine internazionali, qui si possono trovare molti caffè e panetterie.
E’ una città molto rilassante da vivere con tranquillità in una panetteria vecchio stile, fare shopping nei negozi di sete o sorseggiare un Beerlao ammirando un magnifico tramonto sul Mekong.
Wat Si Saket
Costruito tra il 1819 e il 1824 per volere di Chao Anou, il Wt Si Saket è con ogni probabilità il tempio più antico di Vientiane giunto fino ai giorni nostri. Nonostante l’influenza Siamese, mantiene un’architettura tutta sua. Oltre ad essere il più antico è anche il più grande tempio di Vientiane ed è considerato anche il più bello grazie al suo stile che deriva dalla cultura antica di Bangkok.
Wat Phra Keo
E’ stato costruito nel 1565 per onorare ed ospitare il Buddha di Smeraldo. E’ stato ricostruito mantenendo le sue caratteristiche originarie nel 1942. Collocato in un bel giardino, è famoso per i suoi bassorilievi su legno e le colonne elegantissime costruite con lo stile laotiano, mentre il tetto riprende l’architettura Siamese.
In passato era un tempio reale, mentre ora ospita un Museo Nazionale di Arte Sacra.
Pha That Luang
E’ il monumento nazionale più importante del paese e allo stesso tempo il simbolo della religione buddhista e della sovranità del Laos. Secondo una celebre leggenda, nel corso del III secolo a.C. alcuni missionari indiani di Ashoka avrebbero eretto in questo luogo un that (stupa reliquiario) per custoride un frammento osseo dello sterno del Buddha. Un chiostro circondato da alte mura con minuscole finestre circonda interamente lo stupa alto 45 metri. Il chiostro contiene diverse immagini del Buddha. Lo stupa fu salvato quando la città fu attaccata dai Siamesi. Distrutto dai rapinatori Ho nel 1873, è stato restaurato dai francesi nel 1930. E’ uno dei capolavori dell’architettura laotiana.
Patuxai
Ispirato all’Arc de Triomphe parigino, questo monumento fu costruito per commemorare le vittime delle guerre pre-rivoluzionarie. Il fatto che sia stato costruito negli anni ’60 utilizzando il cemento fornito dagli Stati Uniti per realizzare un nuovo aeroporto ha spinto molti a soprannominarlo “pista verticale”. Dalla sua sommità è possibile ammirare un fantastico panorama su tutta Vientiane.


10° GIORNO: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

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Aggiornamento: 16/01/18 10:47