THAILANDIA

Asia

Thailandia - Mae Chan
Thailandia -Popolazioni Thai Leu
Thailandia - Chiang Rai
Thailandia - Wat Prathat Doi Suthep
Thailandia - Sukhothai
Thailandia - Ayuttaya
Thailandia - Ayuttaya

Il Grande Fiume e Ayuttaya


Tipologia

Estensione

Durata

7 giorni - 6 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da una guida locale parlante ITALIANO

Gruppo

Minimo 2 - Massimo 8 partecipanti

Partenze

Ogni Domenica fino al 31 Ottobre 2019

Sistemazione

In Hotel di Prima Categoria

Trattamento

Come da programma

Trasporti

Vengono effettuati con mezzi di trasporto privati con aria condizionata

Voli

ESCLUSI dalla quota

1° GIORNO - Domenica: Chiang Rai - Mae Chan

Incontro dei partecipanti con la guida locale all’aeroporto di Chiang Rai (consentiti tutti gli operativi con arrivo prima delle 11:00 AM). Trasferimento all’hotel Katiliya e sistemazione nelle camere (ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00). Soggiorno in un grazioso Resort immerso fra le montagne della località di Mae Chan. Il paesaggio intorno al Resort offre un’atmosfera di totale immersione nella natura con una vista panoramica mozzafiato. In quest’area ai piedi del monte Mae Salong, la vicinanza dei confini di stato e del fiume Maekong ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. Qui si trovano infatti comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.
Giornata libera oppure sarà possibile optare per un’escursione di mezza giornata con supplemento da versare in loco se non effettuato pima della partenza. Cena al Resort. Pernottamento a Mae Chan presso l’Hotel Katiliya o similare.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca. 38 Km
Durata trasferimento ca. 45 min

2° GIORNO -Lunedì: Mae Chan - Popolazioni Thai Leu - Fiume Mekong - Chiang Khong

Colazione in hotel e checkout. Al mattino partenza alla volta della montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie. Giunti oltre I 1000 mt di quota, le coltivazioni di tè Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo I pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c'è il tè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da tè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del tè di qualità.
Dalla montagna si scende poi a valle verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque.
Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giù fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo I quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo I territori più orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia.
Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché’ uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione I telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.
Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante.
La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15 km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Xay. Sistemazione in locale resort e cena libera. La serata potrà essere trascorsa passeggiando lungo il Riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive. Cena libera e pernottamento a Chiang Khong presso l’Hotel Ibis Style Chiangkhong Riverfront o similare

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca. 146 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

3° GIORNO - Martedì: Chiang Khong - Phu Chi Fah - Comunità Tribali - Chiang Kham - Chiang Rai

Colazione in hotel checkout. Da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao. Passando per I loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge i 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt. Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso. I birmani di Pagan fondarono qui un’importante città a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan. Oggi questo centro è noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica città è denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere. Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità thai-leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo. Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. (*)
Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio. Cena libera e pernottamento a Chiang Rai presso l’Hotel The Mantrini o similare.

*****Note*****
(*) ci sono vari chioschi a Chiang Kham che servono il Khao Ream Feun, il quale viene preparato la sera prima e venduto fino ad esaurimento. I chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato. In tale evenienza il pranzo verrà organizzato in ristorante locale.

*****Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 250 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

4° GIORNO - Mercoledì: Triangolo d'Oro - Wat Rong Khun (Tempio Bianco) - Mercato di Wiang Pa Pao - Wat Prathat Doi Suthep

Colazione in hotel e checkout. Al mattino partenza per Triangolo D’oro, il punto geografico posto lungo le acque del fiume Mekong dove la Thailandia incontra il Laos e la Birmania; noto per traffici internazionali legati all’oppio. Lasciate alle spalle le zone di confine ci dirigeremo verso sud in direzione della provincia di Chiang Mai. Presto ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici. Sosta in un piccolo ristorante lungo la strada per il pranzo a base di cucina locale. Si giunge così a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi il centro principale del Nord della Thailandia. La città è adagiata su di un largo altipiano delimitato ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Cena libera e pernottamento a Chiang Mai presso l’Hotel The Empress Chiang Mai o similare.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca. 370 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

5° GIORNO - Giovedì: Gli Ombrellini di Bo Sang - Chiang Mai Walking Tour - Sukhothai

Colazione in hotel e checkout. Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta. La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio. Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell'atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa). Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici. Pranzo in ristorante tipico. (In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour). Nel pomeriggio, attraversando le province montane di Lamphun e Lampang, si giungerà fino alle pianure della Thailandia centro settentrionale dove si trovano le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese. Giungeremo alle 19:00ca. Cena in hotel e pernottamento a Sukhothai presso l’Hotel Le Charme o similare.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca. 410 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11:30h

6° GIORNO - Venerdì: Parco Storico di Sukothai - Mercato Vintage di Sam Chuk - Ayuttaya

Colazione in hotel e checkout
Al mattino partenza per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indù edificato dai Khmer. Si uscirà dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano I fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si è conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino ad uno dei laboratori dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali. Nel corso della mattinata partenza si lascerà Sukhothai per dirigersi verso Sud. Le strade si snodano in mezzo a fertili lande pianeggianti nutrite dalla linfa dei fiumi Nan e Yom. Serpeggiando fra frutteti e coltivazioni si giunge alla provincia di Suphanburi. Presso la località di Sam Chuk si trova il “mercato antico di cento anni” che ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Unesco per la particolare conservazione della tradizione locale. Il mercato si sviluppa lungo piccole e strette calli disseminate da antiche botteghe in legno dal sapore vintage che propongono pezzi di antiquariato o vari oggetti da collezionismo dei primi del secolo scorso. Al termine della visita proseguimento per la città di Ayutthaya. Arrivo in hotel e check in. Cena in hotel e pernottamento ad Ayutthaya presso l’Hotel Classic Kameo o similare.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca. 550 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 10:30h

7° GIORNO - Sabato: Ayuttaya - Bangkok

Colazione in hotel e checkout. Al mattino partenza per la visita dell’antica città di Ayutthaya dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo.
Visita del tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile Khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro. Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi e a seguire il Wat Mahathat che contiene una delle immagini più fotografate di tutto il Parco Storico, il volto del Buddha fra i rami di un albero. Al termine delle viste trasferimento per Bangkok città.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
Distanza percorsa ca.107 Km
Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 4:30h


QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Domenica
PeriodoIn Camera DoppiaIn Camera Singola
dal 01/11/18 al 31/10/191.1301.470
Quota d'iscrizione: € 75
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• Trasferimenti con mezzi di trasporto privati con aria condizionata e guida parlante italiano
• Pernottamenti negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Guida parlante italiano durante le escursioni e durante il tour. Assistente parlante italiano in aeroporto all’arrivo.
• Trattamento come da programma

La quota non comprende:
• Voli
• Assicurazione annullamento, medico e bagaglio
• Le bevande.
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
Thailandia|17
Thailandia
Aggiornamento: 23/11/18 16:08